Francesca Schiavone torna al Roland Garros con un alle spalle un buon periodo di tennis giocato, dove ha mostrato una buona condizione. Certo il primo turno, che la vede opposta a Garbine Muguruza attualmente detentrice del titolo, non è dei più semplici da gestire neanche per una giocatrice esperta come Francesca.Non inizia bene infatti l’italiana con la con la spagnola che cerca di metterla subito sotto pressione imprimendo velocità e anticipo ai propri colpi. Tale partenza d’impeto, cercando di evitare gli scambi lunghi, permette alla spagnola di di fuggire subito con un vantaggio di un doppio break.

Dall’altra parte l’italiana stenta a trovare quel ritmo negli scambi che le permetterebbe di trovare fiducia nei propri colpi e nel proprio gioco più improntato agli scambi prolungati, variati e ricchi di cambi di ritmo.

Francesca poi riesce a sbloccare il punteggio e a recuperare un break alla Muguruza. L’italiana prolunga gli scambi obbligando Garbine a colpire più palle. Dopo la pausa dovuta a un malore di uno spettatore la spagnola non sbaglierà la ripartenza e terrà il gioco sul proprio servizio per portarsi sul 4 a 2 e 40 a 0 sul successivo turno di servizio della Schiavone. Il break per il 5-2 è inevitabile.

Il primo set chiuso per 62 non ha lasciato l’impressione di una bella partita. Complice l’interruzione il gioco è stato frammentario con la Muguruza che ne ha tratto i vantaggi maggiori, infatti la sua principale preoccupazione è sembrata quella di non dare ritmo all’italiana che, da parte sua, è apparsa fuori tempo troppo spesso. Francesca non ha mai avuto il tempo sufficiente per riuscire a scaldare il proprio fisico ed esprime un tennis continuo. L’età richiede tempi più lunghi che non ci sono stati, l’apprensione ha fatto il resto provocando qualche errore gratuito di troppo.

Non inizia nel modo migliore neanche il secondo set che vede subito la Muguruza prendersi subito un break di vantaggio come nella prima partita, ma la continuità di gioco permetterà a Francesca di trovare, con gradualità, sicurezza nella propria mobilità e conseguentemente nei proprio fondamentali. Break recuperato e per la prima volta Francesca è in vantaggio per 3 giochi a 2.

Il sesto game sarà molto combattuto con due palle break per la Schiavone per salire 42 annullate dalla Muguruza e un susseguirsi di punti ai vantaggi. Alla fine la spagnola terrà il servizio.

Sul quattro pari sarà la campionessa in carica del Roland Garros a vincere il turno di servizio della Schiavone portandosi sul 54 e andando a servire per il match. Il game sarà combattuto con palle break per Schiavone e match point per la Muguruza che non ne sfrutterà tre anche a causa dei meriti dell’italiana brava nel gestire gli scambi prolungati e a scendere a rete sul terzo (lungo il lob della Muguruza). Sarà il quarto quello giusto per chiudere la partita 64. 

La Schiavone gioca un’onesta partita ma deve salutare Parigi. 62, 64 il finale.

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