Non si sa chi ci sia dietro all’attacco dos al sito che ha come scopo quello di censire il numero degli atei, ma è presumibile che, chiunque essi siano, sappiano bene quello che fanno. Contributi, incentivi, denaro e altri seguaci, compresi quelli politici, tendono a seguire la maggioranza o comunque numeri consistenti. Le minoranze hanno una tendenza a rimanere tali, non raramente a scomparire. Evidentemente i timori sono relativi al fatto che un gran numero di atei potrebbe creare situazioni di svantaggio per quei gruppi che oggi ritengono di essere la maggioranza.

On 7 December Atheist Alliance International launched Atheist Census at http://www.atheistcensus.com, a global project to count and collect information on the world’s atheists. The response to Atheist Census was very positive, with 8,880 confirmed entries and another c. 2,300 pending before the site was taken offline as a result of a DoS (denial of service) attack, around 17 hours after launch. We do not know who was behind the attack, but it’s a reasonable conclusion that they do not like atheists being counted. We are working hard to get Atheist Census online again.

RDF continua

Annunci