Considerati gli ultimi sondaggi, ci sarà da guardare con attenzione quali saranno le mosse dei vari leader di partito. Con Monti e il governo in caduta libera sarà necessario non rimanergli troppo attaccati? Qualcuno in questi giorni cerca di prendere le distanze.

ROMA (Reuters) – La fiducia degli italiani nel presidente del Consiglio Mario Monti è scesa questa settimana al 33%, in flessione di 3 punti rispetto alla rilevazione precedente e toccando il minimo dall’insediamento a Palazzo Chigi un anno fa quando il gradimento era del 71%.

Ai minimi anche il gradimento del Pdl che scende sotto il 14% con il 73% degli intervistati contrario a un ritorno di Silvio Berlusconi come candidato premier.

E’ quanto emerge dal sondaggio settimanale commissionato dalla trasmissione di Rai3 Agorà alla società Swg.

“È un risultato su cui pesa una maggior ‘politicità’ del governo”, ha commentato il presidente Swg, Roberto Weber, secondo il quale la fiducia nell’intero esecutivo è più bassa di almeno 8 punti, quindi intorno al 25%.

Il gradimento di Monti è sceso dal 71% di novembre 2011 al 47% di aprile 2012 per poi toccare il 34% in luglio. In lieve risalita al 37% in ottobre, e poi al 36% il 30 novembre 2012.

Per quanto riguarda i partiti, il Pd si conferma la prima formazione con il 30,3% (+0,3%), mentre nella settimana delle ‘parlamentarie’ il Movimento 5 Stelle guadagna lo 0,2% al 19,7%. Il Pdl perde mezzo punto e scende sotto il 14% (13,8%, risultato peggiore di sempre).

Reuters

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