Con sfiga annessa. Poi si fanno due riflessioni e si scopre che i concorsi universitari, beh, lasciano un po’ a desiderare (sempre eufemismi).

Mario Monti Nei suoi due discorsi più recenti (ieri pomeriggio alla Bocconi, dove ha riunito il mondo della Borsa; e ieri sera in Borsa, dove ha riunito i suoi colleghi della Bocconi) il presidente del Consiglio si è soffermato a lungo sul problema dei salari bassi. “I più moderni strumenti di analisi”, ha detto Monti, “ci dicono, senza tema di smentita, che i salari italiani sono molto bassi. Peraltro, anche volendo variare i parametri, e tenendo conto dell’indice di Grant, i salari rimangono ugualmente bassi. Per non lasciare nulla di intentato, con un attento lavoro di vaglio abbiamo sottoposto gli indici nazionali a un severo confronto con quelli europei e asiatici, e i salari italiani sono risultati veramente bassissimi”. L’autorevolezza del premier è stata salutata da un lunghissimo applauso. Le signore hanno lanciato fiori.

viaLa crisi è colpa dei pezzenti – l’Espresso.

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