Se non ricordo male furono questi i luoghi di garanzia scientifica della sperimentazione relativa alla cura Di Bella. Le conclusioni traetele voi…

Dodici anni fa la sperimentazione dell’autorità sanitaria nazionale, ministro era Rosi Bindi, bocciò la cura anticancro del professor Di Bella. Oggi la nuova sentenza dal tribunale del lavoro di Bari obbliga l’Asl del capoluogo pugliese ad imporne l’erogazione “immediata e gratuita” ad un uomo malato che ne aveva fatto richiesta. Torna con prepotenza agli onori della cronaca il multitrattamento del professore Luigi Di Bella, morto nel 2003 alla soglia dei 91 anni, laureatosi a Modena e una vita intera dedicata alla sperimentazione di una cura meno invasiva contro i tumori fatta di somatostatina, ciclofosfamide, ACTH e melatonina, rispetto all’ “ufficiale” chemioterapia.

via Ritorna il metodo Di Bella. Il figlio: “100mila firme per la somatostatina gratuita” | Davide Turrini | Il Fatto Quotidiano.

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