Ora vorrei capire meglio. Se decidessi di aprire una scuola privata dato il rilievo pubblico dell’attività l’edificio dovrebbe essere esente dall’ Imu? Ma ho come l’npressione che qualcuno avanzerebbe pretese di riscossione e un eventuale esenzione degli istituiti salesiani rientrerebbe in una forma di concorrenza sleale nei confronti delle scuole non religiose. O no? Non mi risulta che le scuole private (asili, materne, superiori, medie) non religiose (anche se sono poche)  siano esenti dalla tassa.

Il no dei salesiani. “Per quanto riguarda l’eventuale applicazione dell’ici alle scuole paritarie, i salesiani d’italia ribadiscono che questa non sarebbe giusta nè equa” si legge in una nota l’ordine fondato da Don Bosco che gestisce 140 scuole. Il provvedimento, sostengono, sarebbe in contrasto con le leggi che prevedono che le scuole non statali “hanno i medesimi doveri e diritti delle scuole statali, poichè svolgono un servizio pubblico e concorrono ai medesimi fini”. Quindi, “non possono essere considerate ‘commerciali’ quelle attività che erogano un servizio che ha rilievo pubblico, è destinato all’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione, tende ad assicurare fondamentali diritti di cittadinanza, come il diritto allo studio e il diritto all’istruzione e formazione professionale”.

viaIl governo vara la manovra fiscale “Ici alla Chiesa per tasse più basse” – Repubblica.it.

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