Per un pugno di calciatori e quattrini: ovunque e comunque.

Continua la strage di cani e gatti randagi in Ucraina per “liberare” il Paese in vista degli Europei di calcio 2012. Ormai da mesi i randagi vengono uccisi sommariamente con veleni, bastoni e perfino fucilate, tant’è che a Kiev di cani ne sono rimasti davvero pochi. Le manifestazioni e le urla di dolore delle associazioni animaliste ucraine ed europee hanno attirato sul Paese l’attenzione della comunità internazionale, di tutti coloro non riescono a giustificare una simile strage solo per permettere qualche partita di pallone.

via Ucraina, arrivano gli europei di calcio Ed è strage di randagi per “ripulire” le strade | Alessio Pisanò | Il Fatto Quotidiano.

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