La notizia è agghiacciante se messa in relazione all’anno in cui viviamo, ma è anche la testimonianza della relativa facilità con cui l’approccio religioso alla vita riesce a fare presa, probabilmente per ragioni connaturate alla natura biologica umana, che qualche millennio fa è stata anche di aiuto alla sopravvivenza. Oggi rischia di essere un fardello evolutivo pericoloso e non più utile, se non addirittura controproducente.

Non accade in Iran, ma negli Stati Uniti. Il paese di Colorado City, in Arizona, è sin dalla fondazione nelle mani di un gruppo di fondamentalisti mormoni, scissosi dalla Chiesa madre che ora, con il candidato repubblicano favorito per le presidenziali, Mitt Romney, comincia a pensare in grande. I mormoni fondamentalisti di Colorado City sostengono ancora la poligamia: e il loro profeta, Warren Jeffs, sta scontando una condanna all’ergastolo per aver violentato due ragazzine, una di quindici e una di dodici anni. I suoi concittadini continuano tuttavia a venerarlo: la setta controlla sia l’amministrazione, sia le forze dell’ordine locali. In un ultimo, disperato sforzo per riprendere il controllo di Colorado City lo stato dell’Arizona sta ora per emanare, scrive AZ Central, un provvedimento ad hoc per scioglierne la polizia.

viaLo stato dell’Arizona cerca di riprendere il controllo di Colorado City – UAAR Ultimissime.

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