Se femmine è meglio evitare la Somalia anche se il caso che permette a un corpo di identificarsi con se stesso non è controllabile (ad alcuni piace chiamarla anima). Comunque è meglio stare alla larga dalla Somalia, dove le donne nell’ottica degli estremisti islamici sono merce da scambiare e schiave sessuali. Se poi qualcuno aveva dei dubbi sull’aspetto prettamente maschilista del matrimonio non rimane che dare un’occhiata all’articolo del New York Times. Il vincolo del matrimonio non è altro che il legaccio per privare della libertà, violentare e successivamente, dopo l’abbandono, un modo per rovinare la vita futura a ragazze che vivono in luoghi dove nessuno le vorrà più. Lapidazioni per chi rifiuta di sposare un Sahab, stupri di gruppo, ragazze usate come lascia passare ai posti di blocco, previo utilizzo. Dimenticavo che alle schiave non è concesso provare piacere. Morali religiose, ovviamente. L’inferno.

Somalia is a deeply traditional place, where 98 percent of girls are subject to genital cutting,

viaSomalia Faces Alarming Rise in Rapes of Women and Girls – NYTimes.com.

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