Credo sia l’unica soluzione possibile se non si vuole usare un altro termine, che potrebbe essere usato se si dovesse riscontrare consapevolezza. In Italia meno sei capace e più vieni promosso. Sembra proprio il caso anche di questo governo considerato come hanno fatto i loro conticini. Se vede che le lacrime annebbiavano la vista. Per non parlare di Chiesa e immobili ad altra destinazione, tipo quelli delle banche. Almeno la Carfagna è bella.

I più abbienti, inoltre, con la nuova Imu rischiano addirittura di pagare di meno. L’analisi è stata realizzata dagli artigiani della Cgia di Mestre: per i proprietari con redditi oltre i 100mila euro l’Imu diventerà addirittura più vantaggiosa dell’Ici. Nelle simulazioni realizzate, infatti, sono stati presi in esame quattro casi di proprietari con livelli di reddito crescenti (25mila euro, 50mila euro, 100mila euro, 150mila euro). Con l’attuale tassazione si è presa in esame una Ici con un’aliquota media che è pari a quella nazionale del 6,4 per mille, un’addizionale Irpef regionale dello 0,9% e un’addizionale Irpef Comunale dello 0,4 per cento. Nel caso dell’Imu, invece, è stata presa in esame un’aliquota media del 7,6 per mille ed una rivalutazione catastale del 60 per cento. In buona sostanza, la nuova Imu sarà praticamente una tassa piatta, che consentirà ai più ricchi, rispetto all’applicazione dell’Ici, aggravi di imposta più lievi man mano che cresce il reddito. Oltre i 100mila euro i proprietari di seconda casa pagheranno addirittura meno di quanto hanno pagato sinora con l’Ici.

via Banche, Chiesa e ricchi Graziati dalla nuova Ici – tassa, casa, beffa, franco bechis – liberoquotidiano.it.

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