Quello che sembra lasciare il passo è l’idea di un relativismo che partendo da un’impossibilità di raggiungere una conoscenza obiettiva finisce per non fornire gli strumenti per risolvere un certo tipo di conflitti tra culture, religioni e tradizioni differenti. Si può lasciare che si pratichi l’infibulazione solo perché rientra nella tradizione culturale? O che i matrimoni vengano imposti? I divorzi negati anche con la violenza?

Chiesta dal sostituto procuratore di Modena Pasquale Mazzei la condanna all’ergastolo per Khan e Umair Butt, padre e figlio di origine pakistana. Lo scorso ottobre uccisero a Novi Shahanaz Begum, rispettivamente moglie e madre dei due. La donna infatti voleva divorziare e sosteneva la figlia, la ventenne Nosheen, contraria alle nozze combinate con un pakistano. Mentre la donna veniva uccisa a colpi di pietre nel giardino, la figlia veniva sprangata dal fratello minore, Umair, rimanendo ferita gravemente.

via Modena, omicidio per matrimonio combinato: chiesto ergastolo per due pakistani – UAAR Ultimissime.

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