sembra proprio che il video sia stato rimosso e sostituito forse perché troppo scandaloso godetevi Disney. Cmq qui trovate un link di riferimento sugli studi dell’etologa Patty Brennan dell’Universita del Massachusetts

La storia del sesso delle paperelle (Germani) ha dell’incredibile. Se lo sapessero i bambini che le guardano nei laghetti di qualche parco, o gli anziani che portano un po’ di pane, rimarrebbero sconvolti. Credo anche che la presa di coscienza sarebbe deflagrante nei confronti di ogni tipo di approccio creazionista, perché i motivi razionali per mettersi in una bega del genere non esistono. La situazione è questa: le femmine scelgono i maschi in base al piumaggio. Fin qui niente di particolare, accede spesso nel regno animale. Ma evidentemente da qualche parte è nato un maschio che si accoppiava anche contro la volontà delle femmine anche quindi se non veniva scelto. La differenza non poteva che essere premiata dall’evoluzione sopratutto nei confronti di chi subiva la scelta femminile passivamente. Così il gene dell’accoppiamento contro volontà si è diffuso rapidamente e non sono insoliti attacchi di più maschi alle femmine che possono rimanere ferite o addirittura morire. E questo è solo l’inizio perché da qui si è innescata una corsa agli armamenti sessuali (il senso non è figurato). Le femmine che hanno sviluppato un organo sessuale a forma di vite che rendeva difficoltosa una penetrazione contro la propria volontà sono state premiate, ma al tempo stesso tra i maschi che non venivano scelti sono stati premiati quelli la cui forma del pene e la forza di penetrazione riusciva a superare gli ostacoli di una scomoda vagina. Così sono nati peni a forma di vite e particolarissimi uncini finali (lo scopo è facilmente immaginabile). La realtà è che una volta innescato questo meccanismo di rincorsa reciproca le papere non possono fare nulla per fermarlo. Non ci riesce nemmeno l’uomo con le proprie derive evolutive, anche se racconta a se stesso di essere dotato di razionalità.
Il problema fondamentale (in una società) è che se c’è una cosa che tutti vogliono fare o accumulare che sia sesso, riproduzione, denaro, risorse di altro genere, o si trova un accordo per garantire un minimo a tutti oppure la conseguenza diretta è che qualcuno trova la soluzione per raggiungere lo stesso i propri scopi. Il modo con cui li raggiunge potrebbe non essere il massimo dell’etica, dell’onesta, e la storia con la cronaca insegnano (non solo le paperelle) che il ricorso alla violenza è sempre una soluzione disponibile se l’alternativa è l’estinzione.
Piccole anticipazioni dal saggio (sopra).

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