Us Open 2011

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Il tabellone dello Us Open ha messo dalla stessa parte ancora per una volta Novak Djokovic e Roger Federer. Non staremo qui a calcolare con quale frequenza l’evento possa verificarsi in tredici edizioni. Una volta divisi i primi due del mondo le probabilità per gli altri due di finire da una parte o dall’altra sono del 50%. Dovremmo aspettarci a questo punto altre tredici estrazioni in cui Nole e Roger sono divisi, ma le compensazioni in statistica vanno calcolate all’infinito, e in fondo tredici non è un campione molto rappresentativo.

Nella parte bassa invece ci sono gli altri due dei primi quattro del mondo: Rafael Nadal e Andy Murray.

Fra i primi quattro del mondo chi ha, sulla carta, il tabellone migliore fino alla semifinale è Rafael Nadal. Dalla parte dello spagnolo infatti non ci sono molte insidie. Ci sarebbe Ljubicic in un eventuale terzo turno. Youznhy negli ottavi e il Connazionale David Ferrer nell’eventuale quarto di finale.

Andy Murray è messo peggio, perché nel suo quarto di tabellone c’è un abbordabile Fernando Lopez in eventuale terzo turno, ma le cose potrebbero complicarsi un po’ negli ottavi di finale con lo svizzero Wawrinka. Il quarto di finale potrebbe essere ancora più difficile e vedere impegnato lo scozzese con il vincente dell’ipotetica sfida tra Robin Soderling e Juan Martin del Potro. Un terzo turno da vedere potrebbe essere quello tra Del Potro E Gilles Simon, il francese testa di serie n. 12 è sulla strada dell’argentino.

La parte alta del tabellone invece, dove ci sono gli sfortunati della statistica, vede messo un po’ meglio Novak Djokovic. Il serbo non avrebbe davanti ostacoli insormontabili se si è ripreso dall’infortunio e l’ultima settimana di risposo gli ha permesso di recuperare le energie spese in un anno molto faticoso. Al terzo turno se tutto va secondo l’assegnazione delle teste di serie, ma molto probabilmente in linea generale non sarà così, incontrerà il croato Ivan Dodig. In ottavi di finale avrà dall’altra parte del campo Dolgopolov o Gasquet, per arrivare ai quarti con buone probabilità di incontrare Monfils o Berdych i quali se giocano secondo le loro possibilità non dovrebbero avere problemi a superare i primi turni fino agli ottavi.

Roger Federer non dovrebbe incontrare grossi ostacoli fino agli ottavi di finale, dalla sua parte ci sono nomi che lo svizzero non dovrebbe temere nonostante non vinca un torneo da gennaio. Cilic, Stephanek, Troicki. Maggiori difficoltà dovrebbe trovarle negli ottavi di finale quando si troverà difronte Mardy Fish o Jo-Wilfried Tsonga. Il francese lo ha già battuto una volta a Wimbledon, proprio quest’anno, e l’americano è in un periodo di ottima forma.

Per concludere fino ai quarti di finale i tabelloni leggermente migliori sembrano averli Nadal e Djokovic, ma potrebbero esserci delle sorprese in grado di aprire varchi inconsueti e inaspettati. Per questo non rimane che guardare il torneo.

Italiani.

I giocatori della penisola non sono messi molto bene. Dopo le sconfitte nelle qualificazioni il tabellone principale non lascia sperare troppo.

L’italiano Fabio Fognini è capitato male. E’ dalla parte di Tomas Berdyc che incontrerà al secondo turno se vincerà la sua prima partita con Horacio Zeballos che è alla sua portata tennistica. Strada chiusa, salvo accadimenti eccezionali.

Cipolla al primo turno avrà il giapponese Nishikori e poi molto probabilmente il talento ucraino Dolgopolov. Non è messo meglio di Fognini ma i suoi avversari sono più vicini a lui come calibro e struttura fisica e quindi aumentano le sue possibilità di fare delle buone partite.

Starace al primo turno avrà Berrer e al secondo il vincente tra Davydenko e Dodig che è testa di serie n. 32, in qualunque modo finisca Potito avrà difronte un difficile secondo turno. Tra i due è comunque preferibile Davydenko che nell’ultimo anno è in netto calo al contrario del croato. Se dovesse spuntarla nel secondo turno sarebbe il terzo a diventare proibitivo se Novak Djokovic è riesce a trovare la condizione e a uscire dall’infortunio alla spalla.

Seppi non è messo meglio degli altri italiani nelle parte alta del tabellone: l’argentino Juan Monaco al primo turno e poi il vincente tra Radek Stepanek e Philpp Kohlshreiber. Forse ha un secondo turno più alla sua portata rispetto agli altri italiani ma il tedesco e il ceco non sono da sottovalutare, la partita sarà da studiare con attenzione e preparare con cura.

Quello messo peggio, con la strada quasi chiusa, è Filippo Volandri che è l’unico italiano nella parte bassa del tabellone. Al primo turno se la vedrà con le leve lunghissime di Juan Martin Del Potro.

Non è uno Us Open facile per gli italiani che in linea generale hanno davanti dei secondi turni che gli forniranno dei problemi di non facile soluzione.

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