Surf Irene's waves

Una volta le prove dello slam iniziavano di lunedì. Irene porterà qualche cambiamrnto. A New York sono tutti preoccupati ad accaparrarsi scorte di cibo e a evacuare. L’abitudine è sempre rimasta a quando l’inizio dei tornei avveniva di lunedì, senza che si tenesse conto delle esigenze commerciali favorite dall’avere due domeniche di gioco nei Master 1000 e tre negli slam (è un suggerimento), escluso naturalmente il tradizionalista torneo sull’erba ancora più immune degli altri dalla logica dei diritti televisivi.

Oggi alla vigila del passaggio dell’uragano Irene le forze della natura sembrano non trovare ostacoli nelle più modeste venali leggi dell’economia. Quelle tennistiche non faranno eccezione. I voli per il JFK sono stati cancellati e anche quelli per il Newark, dove c’è la fantasiosa fabbrica di guanti di Philip Roth.

Tra venti e piogge le partite in programma per domani rischiano di fare la stessa fine dei voli. Lo Us Open rischia di iniziare lunedì, come accadeva qualche anno fa, o forse addirittura di martedì e sarebbe una novità. Dipende tutto dalla velocità di Irene. I surfisti invece non perdono l’occasione di scivolare giù dall’onda perfetta, per giocare a tennis ci sarà tempo.

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