Mancano i Bonobo, una devizione del ramo degli scimpanzè

Prima o poi doveva accadere che Rick Perry dicesse qualche baggianata sull’evoluzione. Come per esempio considerarla una “teoria che ha alcune lacune”, o snobbadola come una teoria come ce ne sono tante. Poi aggiunge che in Texas loro insegnano tutto: il creazionismo e l’evoluzione. Poi ognuno sceglie. Video.

Potrebbero prevedere, già che ci sono, anche un corso sulla terra piatta, o uno che insegni la lettura del fegato degli animali per prevedere il futuro. Da quelle parti insegnano tutto. Ci mancherebbe che mancasse qualcosa.

Un salto allo Smithsonian a dare un’occhiata ai numerosi anelli presenti (invece che mancanti) chiarirebbe le idee al governatore del Texas Rick Perry. I creazionisti sono eccezionali nel loro genere quando criticano l’evoluzione. Se fra due punti si trova un elemento intermedio sono capaci di sostenere che una volta trovato gli anelli mancanti diventano due: prima ne mancava uno tra due, ora due tra tre.

«È sbagliato parlare di anello mancante, è un concetto molto fuorviante – spiega Giorgio Manzi, professore di paleontologia ed evoluzione umana all’università La Sapienza di Roma -. Di “anelli mancanti” ritrovati ce ne sarebbero fin troppi, visto che conosciamo almeno 20 specie di forme estinte che appartengono alla nostra linea evolutiva».«Quella dell’anello mancante è un’espressione di origine ottocentesca. Allora non si conoscevano anelli di congiunzione tra l’uomo e le scimmie antropomorfe. A quel tempo si pensava che questo “anello” ci avrebbe definitivamente ricongiunto alle scimmie, e che andasse cercato nel passato. Poi, di questi “anelli” ne sono stati trovati almeno una ventina e si è capito che la storia evolutiva dell’uomo non è lineare, è sbagliato parlare di anelli o catene: tra noi e le scimmie antropomorfe c’è una storia complessa e ramificata, non ci sono anelli ma raccordi e diramazioni che si sono susseguite in un arco temporale di sei milioni di anni.” Il sole 24 ore.

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