alan turing

Ammesso e concesso che i dati siano esatti e soprattutto che le domande siano formulate in modo corretto (ovvero che non inducano inconsapevolmente a dare una risposta invece di un’ altra) il tema che riguarda il matrimonio è una questione strettamente privata, perché le attitudini sessuali di coloro con cui si decide di unirsi in matrimonio non hanno rilevanza sociale, sono fatti privati. Diversa potrebbe essere considerata la questione riguardante l’adozione. Ma qualcuno darebbe in adozione un bimbo alla famiglia Misseri? E alla Franzoni? E a Parolisi? Eppure tecnicamente prima degli avvenimenti di natura penale erano famiglie che avevano tutte le caratteristiche per adottarne uno: sposati, eterosessuali, matrimonio religioso (se non erro). Sembra molto chiaro che è molto più razionale valutare caso per caso piuttosto che agire sulla base di pregiudizi. La storia ci fornisce anche altri tipi di valutazioni, ma comunica sempre di logica e raziocinio. Ci porta esempi chiari e concreti del pregiudizio, dell’illogicità. Per esempio fu il matematico Alan Turing (omosessuale) a decrittare il codice tedesco durante la seconda guerra mondiale. Senza di lui, anche se non si può dire con certezza, la guerra sarebbe forse andata diversamente e sicuramente sarebbe stata molto più lunga anche e soprattutto negli elenchi delle vittime. Morì suicida dopo che era stato sottoposto obbligatoriamente a trattamenti ormonali che gli avevano fatto crescere il senso e lo avevano reso impotente. Il giudice che inflisse la pena era sposato in chiesa? E i parlamentari inglesi, che avevano previsto come reato l’omosessualità, lo erano? Le domande sono conseguenze logiche. Le banalità che stuzzicano i pregiudizi lasciamole a Giovanardi. Secondo voi chi educherebbe meglio un ragazzo Turing o i personaggi che affollano le cronache di questo paese in fallimento logico (oltre che economico)?

Uno studio da cui «emerge che, mentre il 65% degli italiani ritiene che una famiglia debba essere formata da un uomo e da una donna, una forte minoranza del 30% invece ritiene possibile il contrario». Inoltre, ha aggiunto Giovanardi, «solo il 14% degli italiani, contro l’85%, è favorevole al fatto che le coppie omosessuali possano adottare bambini». In ogni caso, ha concluso , «il testo completo del sondaggio verrà reso disponibile nell’ambito del Festival».

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