La mente umana ha raggiunto il suo limite di sviluppo ma lavorare per far funzionare al meglio quella che già abbiamo non sarebbe una scelta sconsiderata. Risulterebbe oltremodo chiaro anche a Silvio Berlusconi e ai vari ministri che per creare una mercato del lavoro moderno sono necessari individui che pensano in modo moderno. Imprenditori per primi i quali sono sempre ancorati alla concezione tayloristica del lavoro e sono riusciti a fare del lavoro flessibile una forma di sfruttamento e non di produttività. E’ dal 1994 che questi raccontano le stesse frottole. Volevano abbassare il capitale sociale per le SRL e infatti da 20 milioni di lire è stato portato a 10.000 euro, perché gli venivano difficili i conti con le virgole. Ora per un mercato del lavoro moderno non resta che togliere le virgole anche lì. La bozza è già pronta.

Poi, in un altro passaggio del discorso, lancerà un appello alle parti sociali per avviare un confronto per ammodernare il mercato del lavoro. Nel suo intervento Berlusconi potrebbe fare un accenno alla riforma dello statuto dei lavoratori sulla quale il governo ha già predisposto una bozza. Altre misure che verranno annunciate in aula sono quella del fisco e al piano Sud, che dovrebbero aiutare a garantire la crescita.

Repubblica.

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