Che sia poprio una frase da idioti?

Dostoevskij era un genio crudele. Vi sembra una faccia sveglia?

Lo spagnolo David Ferrer ingrana il suo buon ritmo da fondo che l’ucraino Stakhovsky non riesce a sostenere. La testa di serie n. 7 incamera i primi due set con i parziali di 61, 61. Poi mantiene il la sua velocità sul campo e chiude il terzo set e la partita 63. Lo spagnolo è apparso in buona forma fisica e i primi tre risultati del torneo lo testimoniano con il punteggio. Arriva agli ottavi di finale senza perdere neanche un set e lasciando ai suoi avversari solo 21 game complessivi tra Nieminen, Benneteau e Stakhovsky.

Lo svizzero Roger Federer ha invece giocato il suo terzo turno con l’avversario Janko Tipsarevic che ha sul braccio tatuata l’astuta quanto poco significativa frase di Fëdor Dostoevskij: “la bellezza salverà il mondo”. Lo scrittore si è volutamente dimenticato di chiarire quale bellezza e quale mondo. Chi ha letto “L’idiota” potrebbe pensare che si riferisca al mondo di Ragozin che le bellezze anche femminili era abituato a comprarle. Tutto questo per dire che la bellezza non ha salvato Tipsarevic; figuriamoci non ha mai salvato nessuno e credere a certe frasi potrebbe accostarci troppo al titolo dell’opera o al super buono e forse ingenuo Myskin che la pronuncia. Federer chiude il primo set in 19 minuti per 61. Lo svizzero ha controllato ottimamente i propri turni di battuta mettendo in condizione Janko di accelerare per riuscire a controllare lo scambio e chiudere i punti, ma con la velocità sono aumentati anche i margini di rischio per il serbo. Prende bene il campo lo svizzero anche con il rovescio oltre che con il dritto. Finisce 61, 64, 63.

Annunci