John McEnroe a Wimbledon

Articolo pubblicato su Pianeta Tennis.

Dopo le straordinarie vittorie riportate dal serbo Novak Djokovic era naturale aspettarsi una reazione da parte dell’americano, il quale è ancora il detentore del record di 42 vittorie consecutive dall’inizio della stagione. Record che fu fermato in finale da Ivan Lendl, dopo che McEnroe era stato in vantaggio per due set a zero. Correva l’anno 1984. Quel giorno molto probabilmente un terzo tennista dalle caratteristiche simili a Rod Laver e Donald Budge perse l’occasione di unirsi al gruppo di coloro che sono riusciti nell’impresa di vincere tutte e quattro le prove dello Slam nello stesso anno solare.

Di conseguenza lo statunitense non è molto contento delle imprese che sta compiendo il serbo, soprattutto dopo l’occasione persa da Andy Murray in semifinale quando era arrivato a servire per il match.

“Sono un po’ arrabbiato con lui, perché ha l’opportunità di battere il mio record”, ha dichiarato John McEnroe scherzando, prima di commentare i progressi dello scozzese Murray.

“Ha impiegato molto tempo per riprendersi dalla sconfitta della finale dello Australian Open. Ma certamente l’essere riuscito ad arrivare a servire per il match nella semifinale di Roma significa che Andy è riuscito a ritrovare i livelli di gioco che più gli appartengono”. Poi McEnroe ha continuato: “ovviamente il prossimo passo dovrà essere quello di riuscire a sconfiggere uno dei primi tre giocatori della classifica per raggiungere nuovamente una finale dello Slam”.

“Nadal viene da un anno eccezionale di tennis (lo scorso anno ha vinto Parigi, Wimbledon e Lo US open, ndr) ed ora si è ritrovato sconfitto e sconcertato di fronte agli avvenimenti, soprattutto quando si trova di fronte Djokovic. Penso che questo sia un periodo molto avvincente per il nostro sport”.

Sul gioco dello spagnolo ha poi aggiunto che “Rafa dovrà pensare a cambiare qualcosa in merito alle idee con cui impostava le partite prima delle due sconfitte con il serbo. Prima di tutto dovrebbe cercare di guadagnarsi più possibilità e cercare di spingere Djokovic a un gioco più difensivo. Infatti è sembrato che abbia concesso a Djokovic di dettare le modalità di gioco. Lo spagnolo è stato infatti messo sotto pressione e costretto a muoversi troppo nelle ultime partite con il serbo. Dovrà cercare una strategia che renda più difficile a Novak entrare nel campo e di essere aggressivo come lo è stato nelle due settimane precedenti”.

McEnroe si è anche detto eccitato per l’impressionante serie consecutiva di vittorie di Novak, che lo ha riportato indietro nel tempo: “mi torna in mente il 1984 perché le persone stanno facendo un paragone tra i nostri due inizi di stagione. Questo mi conferisce un insieme di emozioni varie. Penso di avere ormai perso tutti i record che ho detenuto ma al tempo stesso questa situazione è stata positiva per il nostro sport. Sono emozionato all’idea che il mio record possa essere superato all’Open di Francia, per usare un eufemismo. Al tempo stesso è piacevole vedere quello che sta facendo Djokovic e la grande fiducia con cui sta giocando”.

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