Potito Starace

A sorpresa l’italiano Potito Starace elimina l’ucraino Aleksandr Dolgopolov che si era distinto allo Australian Open del gennaio scorso per una serie di vittorie. Ottima la strategia di Potito consueto a discreti match a Roma, e che ha sfruttato a suo vantaggio la superficie che rendeva meno efficaci i colpi dell’ucraino (63, 63). Definitivamente il tennis non è lo sport del diavolo, è solo che Dolgopolov è un po’ mingherlino, anche rispetto a Starace.

Quasi una lezione di come si gioca su terra battuta quella che Potito Starace ha dato stasera al n°20 del mondo l’ucraino Aleksandr Dolgopolov. Potito fisicamente in gran forma ha messo in mostra il repertorio dei giorni migliori, servizio in kick alto due metri, palle corte millimetriche ed una tenuta da fondo campo senza uguali. A Starace é bastato resistere ai missili che ogni tanto Dolgopolov lasciava partire sia di dritto che di rovescio, ma che sulla terra battuta non avevano lo stesso efetto che sul cemento australiano.

Fonte Pianeta Tennis (continua)

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