Articolo aggiornato dopo la pubblicazione.

La storia è questa: articolo del cicap sulla PNL, discussione, e il signor Francesco Tesei (mentalista per la cronaca) risponde, io replico ma il mio ultimo commento rimane in moderazione dalle 17 e 35  di oggi fino ad ora 21 e 25. Sarà pericoloso. Articolo qui. Sarà colpa di Cecchi Paone. L’ultimo commento della discussione è quello dell’immagine sottostante, il mio. Combattere con le lance spuntate è faticosa cari…c’è il rischio che veniate ridotti a minoranza per raggiungere l’estinzione. Le fantasie del signor Tesei sui buddisti che amano essere schiavi (ma con il governo e il Dalai Lama in esilio) sarebbero divertenti se non fossero preoccupanti (commento precedente al mio).

I links del commento, il primo per altro interessante, sono sulla teoria della mente. Qui. Poi Tesei e Paone a Mistero, miiiiiiiiiiistero. Qui.

Precisazioni: Per quanto riguarda il sostantivo “fantoccio”, scritto tra virgolette specifico che è da me inteso come “eterodiretto” ovvero condizionato da necessità esterne di spettacolo. Perché se non ci si presta al gioco semplicemente non si può fare la trasmissione, perciò si è in condizione di accettare che tutto si svolga secondo un copione. Eterodiretto da un copione, un attore che smette i suoi panni e recita una parte, un ruolo. In senso figurato “fantoccio” significa appunto anche questo: “stato fantoccio”. Non è quindi riferito alla persona di Cecchi Paone ma alla figura che gli è stato chiesto di interpretare nella trasmissione televisiva e le trasmissioni, si sa, prevedono copioni e ruoli. Nel commento c’era il link di youtube che chiariva il contesto. Lo stesso link lo travate anche in questo post. Qualora qualcuno si ritenesse offeso può comunicarlo alla mail del blog e la parola verrà cancellata dall’immagine.

Aggiornamento: ho scritto alla redazione di Query (rivista del CICAP) per sapere dove dovevo cambiare il commento (ore 11 del 06.04.2011). Mi hanno risposto che ho usato un tono aggressivo come se si potesse sentire il tono da uno scritto (il link alla teoria della mente non era a caso). A questo punto ho risposto e argomentato che ero ironico al limite del sarcasmo e che anche le affermazioni del signor Tesei potevano essere interpretate, volendo, come insinuanti quando scrive che non so distinguere la libertà dalla schiavitù, ma non sono state censurate (non amo gli eufemismi). Mi sono comunque reso disponile a cambiare il sostantivo più dubbio, quello indicato sopra. Ho chiesto di comunicarmi se le modifiche fossero per loro accettabili, ma non ho ancora ricevuto risposta. L’ultima parola per ora è sempre di Harry Potter.

prova cicap 1

C’ è poi da evidenziare un aspetto divulgativo di tutta questa situazione: quello della teoria della mente. Ogni persona cerca di attribuire uno stato mentale all’altra (desideri, intenzioni, emozioni, conoscenza). E’ questo il motivo per cui ho scritto il commento nella forma del sarcasmo, per evidenziare che si può anche incorrere in un errore. Cosa pensa il CICAP che io penso che il CICAP pensa che io penso che...Si può andare avanti a molti più livelli con interazioni di gruppo. Alcune persone sono molto brave nel leggere lo stato mentale degli altri dalla gestualità o dalle espressioni e al tempo stesso sono delle brave camuffartici del proprio stato. Riporto il video embeddato che avevo linkato.

Tengo a sottolineare che il mio intento è quello di lottare per una limpida oasi di pensiero in cui i figli di nessuno possano un giorno essere convinti con stratagemmi linguistici o sillogismi a considerare una condizione i libertà ridotta o negata al pari della libertà stessa. Per raggiungere questo scopo il concetto di sofferenza e reciprocità individuale delle sensazioni è essenziale, ed è da considerare sulla base del sistema nervoso comune a ogni uomo, che consente di provare sofferenza fisica e psichica sostanzialmente e scientificamente in modo simile se non identico a tutti gli uomini che vivono, sono vissuti e vivranno su questo pianeta.

Aggiungo anche gli animali.

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