wawrinka rompe la sua head“Ingegnere scusi se mi permetto, ma non vinciamo un cazzo dal 2005. Erano i tempi di Marat Safin.”

“Perchè in che anno siamo?”

“Nel 2011.”

“Sì, ma è appena iniziato. Poi noi siamo una multinazionale conosciutissima nel mondo. Come si permette? Solo perché quel Wawrinka non era in forma. Poi nel 2008 vincemmo con Djokovic.”

“Guardi al tempo usava una Wilson.”

“Dettagli. Ora è un nostro uomo.”

“Poi c’è Murray. E’ ancora in corsa o no?”

“Sì, è in corsa. Allora speriamo.”

“Preghiamo.”

“Comunque mi permetterei di suggerirle di leggere un romanzo.”

“Cosa? Un romanzo? Bah! Questi scrittori. Cosa si sarà mai inventato? L’antimateria nelle racchette?”

“No guardi, quello è Dan Brown e le darei ragione, ma non è questo il caso. Non dico di prendere in parola l’iperbole ma alcuni aggiustamenti in quel senso.”

“L’iperbole. Che c’entra l’iperbole ora?”

“L’iperbole è anche una figura retorica: si esagera per esprime un concetto. Anche se Don Budge, Muster e Lendl…”

“Don chi? Non frequento preti, io.”

“Sì, capisco. Forse è meglio pregare.”

Annunci