Quello di Julian Assange e quello PayPal di Wikileaks. Sono quei tipi di conto per i quali anche se il proprietario si dovesse risentire l’istituto di credito non subirebbe gravi conseguenze.

Il conto corrente postale svizzero di Wikileaks sul quale convergevano i fondi per la difesa legale di Julian Assange (31.000 euro) è stato chiuso perché Assange, secondo PostFinance, avrebbe “fornito informazioni false in merito al proprio luogo di residenza durante la procedura di apertura del conto”. Quest’azione fa seguito al blocco di un conto PayPal sul quale erano stati depositati 60.000 euro di donazioni. (comunicato stampa di Wikileaks del 6/12; comunicato di PostFinance del 6/12; BBC).

Wikileaks, aggiornamenti

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