Non scrivo di tennis. La finale di ieri è ormai archiviata nella consuetudine di un dominio a due che continua a permanere.

Sono le pubblicazioni di Wikileaks che tengono campo oggi e anche se certi atteggiamenti da sbarazzini nelle comunicazioni potevano essere immaginati la consapevolezza è da ritenere la migliore condizione per una scelta libera. La menzogna ha un costo enorme che comprende tutti i tentativi di coprire la verità, nasconderla. La verità è molto più economica, lineare e anche se apparentemente non da vantaggi a breve termine nel lungo periodo si rivela sempre la scelta migliore: anche fosse solo per il fatto che non c’è da inventarsi nient’altro per coprirla. Ma evidentemente c’è ancora chi, nei posti di potere, ritiene che un piccolo vantaggio immediato dato dalla bugia sia l’unica strategia possibile. E’ un problema di miopia intellettiva.

Senza contare che sono tutti soldi pubblici.

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