Attenti a quei due

Rafa piega Murray in una partita davvero bella e Roger fa poca fatica contro Nole che continua nel suo rendimento limitato. Ancora quei due, parafrasando il titolo della nota serie televisiva britannica. Attenti a quei due. E gli altri? Perdenti prescelti, naturalmente. Per comprenderne meglio le ragioni che si tratti di scelta o di una serie convergenti di coincidenze aiutate da un crivello di Eratostene, magari più di uno, è necessario arrivare in fondo alle 465 pagine, per altro scorrevoli mi auguro.

Per quanto riguardo la storia di Murray che rompe tre mute di corde vicino al passante del telaio, può esserci una spiegazione anche lì. La figura dell’accordatore dadaista mi venne così…in un pomeriggio di mezzo inverno, stimolata forse da un cielo uggioso e grigio come quello che c’è oggi. Era estremamente noioso incordare racchette, è indubbiamente più divertente giocare. Ma ne riparlerò in un altro post.

Annunci