Sembra che il conflitto di interessi sia divenuto un problema dilagante per Silvio Berlusconi. Infatti il disegno di legge sulla prostituzione che prevedeva misure sanzionatorie  e penali anche per chi contratta prestazioni è al momento giacente in qualche angolo sperduto del parlamento, parrebbe. Qualcuno dovrebbe spiegare i motivi della dimenticanza. Si dovesse finire nei guai per una legge che non c’era…cribbio!

Su proposta del Ministro per le pari opportunità, Maria Rosaria Carfagna, e del Ministro della giustizia, Angelino Alfano:

un disegno di legge che, in materia di prostituzione, per la prima volta configura come reato l’esercizio in luogo pubblico o aperto al pubblico, anche al fine di meglio contrastarne lo sfruttamento da parte di organizzazioni criminali. Le misure sanzionatorie sono le medesime anche per chi si avvale di (ovvero contratta) tali prestazioni.

Via Lorenzoc.

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