Sembra che la pubblicazione dei documenti segreti sulla guerra in Afghanistan su Wikileaks non abbia provocato le ritorsioni temute contro i collaboratori. Intanto è prevista la pubblicazione on line di altri documenti. Anche se il rischio che ci possano essere delle conseguenze su informatori o civili i cui nomi sono inseriti nei documenti è plausibile per il momento le preoccupazioni si sono rivelate chiacchiere da allegre comari, per rimanere in tema “Shakespeariano”.

Piccole notizie senza importanza | Via Wittgenstein.

Annunci