Federer inizia il lavoro con il nuovo coach, Paul Annacone. Vedremo come andranno le cose ma ho il sospetto che non sia un problema di allenatore. Di riflessi forse e rapidità sul campo e questa, se è calata a causa del tempo non difficilmente sarà riportata agli antichi fasti. Nelle finali del 2006 le gambe dello svizzero sembravano mulinelli che roteavano da una parte all’altra del campo. Adesso sembrano girare molto più lentamente e il passaggio sembra essere stato graduale, indice di un lento declino probabilmente naturale. Poi magari vince il master e l’Australian Open il prossimo gennaio, ma ancora il 2011 è lontano.

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