Il colombiano strappa i primi due set allo svizzero e poi si perde nel terzo quando serviva sul 5-4 niente di meno che il match. Dopo le “gufate” di Sampras (da queste parti non siamo superstizioni ma le coincidenze casuali sono divertenti) il nuemro due del mondo ha rischiato di dire addio al settimo “Titulo” di Wimbledon che gli permetterebbe di raggiungere lo statunitense.

Non meno fallaci sono state le dichiarazioni della Schiavone che dopo la vittoria di Parigi prima de match di oggi, da cui è uscita sconfitta, non ha saputo dire niente di meglio che “anche a Wimbledon ho le mie possibilità”. Insomma ce ne sarebbero state di migliori di dichiarazioni da poter fare: “l’erba non è la terra”; “la pallina è rotonda”; “l’erba è verde e rilassa”; “sui prati crescono le margherite e a volte volano le farfalle”. Insomma amenità di questo tipo per scaricare la tensione di una terra rosso fuoco. Francesca esce al primo turno perdendo da vera Dushevina 76, 57, 16. Un tracollo nell’ultimo set, era la testa di serie numero 5. Wimbledon è iniziato.

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