samantha stosur

Dopo il primo set che era stato conquistato dalla belga la pesantezza di palla dell’australiana soprattutto di dritto (forse esclusivamente se si esclude il servizio) ha iniziato a scavare una differenza essenziale tra le due giocatrici. Samantha dalle spalle larghe, venature rossastre, pelle chiara e occhi di un azzurro trasparente ha iniziato a muovere la Henin che riusciva a rimanere in partita soltanto grazie alla sua condizione atletica e ad alcuni errori dell’australiana. Ma sul finale è stato il rovescio il colpo forse esteticamente più bello che ha tradito per almeno un paio di volte la belga: la prima volta su una volèe incrociata non definitiva la Henin arrivava male e in allungo metteva in rete con la metà campo avversaria completamente sguarnito: la seconda volta Justine metterà in rete dal centro del campo una palla che sarebbe stata centrale e comunque non definitiva, sempre di rovescio. L’australiana in seguito ha chiuso al secondo match point con un smash lungolinea. Nei quarti incontrerà Serena Williams e probabilmente sarà uno scontro tra potenze di fuoco.

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