Yodeler
Yodeler

Quello che sembrava il tabellone peggiore si sta rivelando, per lo svizzero, migliore di quanto si potesse immaginare. Gulbis è stato fatto fuori da Bennetau al primo turno, Monfils è stato eliminato ieri dal nostro Fognini. C’è mancato poco che Murray facesse la stessa fine per mano (munita di racchetta) di Gasquet. Due pericoli sono stati eliminati: Gulbis più pericoloso di Monfils, ma anche il francese che lo scorso anno vinse un set a Federer proprio al Roland Garros non sarebbe stato da sottovalutare troppo, in Francia con il tifo sugli spalti. Per Roger ora c’è il tedesco Reister che dovrebbe rappresentare poco più di una pratica da svolgere per testare a condizione e affinarla. Dopo di che lo aspetterebbe il vincente tra l’italiano Fabio Fognini  e Wawrinka. Tra i due anche se in relazione alla classifica formalmente è il più quotato sarebbe meglio Wawrinka. Roger ne conosce il gioco e le tattiche alla perfezione, mentre l’italiano sarebbe pur sempre un’incognita, infatti tra i due c’è un solo precedente al Master del Canada del 2007 e finì 61, 61. Comunque tra i due credo che per lo svizzero sia meglio rimanere in casa tra le valli della sua svizzera montana tra le quali potrebbe sempre risuonare uno Yodel d’aiuto verso l’amico Peter, in memoria delle passeggiate sui monti. Fognini non capirebbe.

Intanto l’italiano e l’altro svizzero oggi sono stati relegati a giocare sul campo diciassette, praticamente fuori dallo stadio. Voci sostengono che dovranno arbitrarsi da soli, pulire le righe e passarsi l’asciugamano a vicenda e acquistare l’acqua al Bistrot di fronte.

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