Le condizioni di gioco

Articolo aggiornato dopo la pubblicazione iniziale

Roland garros 2010, 26 maggio, ore 21 e qualcosa: Fabio Fognini e Gael Monfils sono sul Philippe Chatrier, al quinto set 4 pari.

Immagino che se al posto dell’Italiano ieri sera, quando ormai su tutti i campi le partite erano state sospese, ci fosse stato Roger Federer il dialogo con il giudice arbitro si sarebbe svolto in un altro modo.

Giudice Arbitro: “Scusi Sire, dall’alto della sua onniscienza tennistica, Lei ritiene che ci sia una minima possibilità di poter continuare?”

Roger Federer: “E’ chiaro che non si vede più e dubito che in televisione si vedano gli sponsor”.

GA: “Sa, con tutto il rispetto, mi era sembrato di vedere un bagliore.”

RF: “Non è sicuramente un stella cometa, finché ci sono io si scordi il secondo Avvento. Ribadisco non si vede, a meno che non sia un pipistrello.”

Lo vedete Monfils?

GA: “Lei Monfils ci vede?”

Gael Monfils: “Per me si può continuare.”

RF: “Mi perdoni ma io non vedo lui al buio, vedo tutto nero. E’ solo una constatazione, naturalmente.”

GA: “Capisco la sua posizione e la gentilezza sublime con cui l’ha esposta. Certo se l’avesse detta Nastase l’avremmo squalificato a vita, ma lei è di un tatto estremo. La partita è sospesa.”

GA: “Fognini lei per favore, visto che è qui per caso, stia zitto, e si prenda un penalty point. La partita continua finché non vince Monfils.”

Annunci