Le ere geolociche
Le ere geologiche

Articolo corretto dopo la pubblicazione iniziale.

Conigli nel Precambriano. Fu questa la risposta del biologo evoluzionista Haldane quando un convinto popperiano gli chiese se la teoria dell’evoluzione potesse essere falsificata. Ovvero se potessero essere trovate delle prove empiriche che ne dimostrassero l’errore. È inutile dire che non furono mai trovati fossili di conigli nel Precambriano, e ancora si trovano difficoltà a reperirli. A questo punto l’ipotesi probabilistica maggiore è  che la teoria dell’evoluzione, non solo sia una teoria che ancora galleggia dal punto di vista della veridicità, ma che le probabilità di dimostrarne l’infondatezza siano vicine allo zero, talmente vicine da essere considerate zero. Non so se la domanda del filosofo sia stata provocatoria nei confronti di Haldane ma è certo che la risposta del biologo ha messo davanti a tutti la realtà che la teoria elaborata da Charles Darwin è una teoria empirica che si basa sulla constatazione e sulla raccolta di elementi concreti e non metafisici o astratti, e per questo potrebbe essere falsificata se si trovassero prove che dimostrassero l’infondatezza della progressiva complessità crescente degli esseri viventi. Per esempio qualche fossile di coniglio nel Precambriano. La domanda ha permesso anche di constatare la razionalità delle tesi del filosofo austriaco (Karl Popper), la cui epistemologia si basa appunto su una analisi concreta delle teorie scientifiche, le quali al fine di essere verificabili, giudicabili devono prevedere una formulazione non astratta e la possibilità di poter essere contraddette dagli avvenimenti; ritrovamenti, comunque dati concreti, empirici (falsificabili dai dati).

Chiunque voglia cimentarsi nell’elaborare una teoria che spiega la realtà o una parte della realtà che osserviamo, affinché la teoria possa essere considerata scientifica dal punto di vista formale e anche sostanziale, senza scivolare nel campo della metafisica, deve prevedere ciò che empiricamente potrebbe confutarla. A questo punto se nel tempo, con il passare degli anni, tali prove non vengono reperite e rimane difficile dimostrare l’errore dell’enunciato teorico, allora, non solo sarà ragionevole pensare che la teoria sia giusta, ma, dopo un numero cospicuo di tentativi la validità probabilistica della legge scientifica si avvicina al 100% ed è quindi opportuno ritenerla vera. La naturale conseguenza è che, seppur il globo terrestre non sia stato completamente scavato alla ricerca di fossili (ipotesi peregrina oltre che mastodontica), i conigli non sono mai esistiti nel Precambriano, ma si sono evoluti nelle ere successive.

Tale processo non solo è divertente ma è anche alla portata di tutti. È quello che mi sono divertito a fare con il tennis e le scienze del caos. E siccome amo ciò che è empirico, la semplicità e la concretezza mi pare opportuno affermare che la teoria potrebbe dirsi totalmente confutata qualora si “trovasse” (o si verificasse) che un tennista cinese riesca a vincere almeno cinque prove dello slam. Per ulteriore precisione vorrei sottolineare che sarebbe meglio se non fosse oriundo. Il CICAP è già stato sfidato e con loro Paolo Attivissimo. E sono stato buono con cinque…Haldane avrebbe fatto di peggio o di meglio.

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