Escono Pennetta Schiavone e Vinci che raccolgono solo otto game in tre. I master series non sono le Fed Cup, evidentemente. Le avversarie sono più agguerrite, arrivano più preparate, i montepremi sono più alti e si vedono tutti i limiti di un tennis d’altri tempi; quello che si appoggiava a palle morbide, piazzamenti, geometrie elaborate. Passano invece le ragazze dell’est che sono sempre un po’ più alte, leggermente più robuste, più atletiche, i cui colpi esulano dal poter essere controllati troppo a lungo per più volte, soprattutto quando la stanchezza rende meno lucidi e meno rapidi negli spostamenti. Anche il tennis femminile segue l’evoluzione di quello maschile anche se a ritmi più lenti e con meno macroscopiche differenze.

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