Anche se bisogna avere la pazienza di aspettare, certe volte, fino a 31 anni. L’età in cui il croato è riuscito finalmente ad alzare il trofeo di uno dei tornei più prestigiosi dopo quello dello slam. Prima, nei verdi anni della sua carriera, quando era arrivato a essere il numero tre del mondo, non c’era mai riuscito tra tappi svizzeri successivi problemi alla schiena e un settantina di racchette provate.

Fa fuori invece Andy Roddick che si avvia per la trentina d’anni e che in carriera ha portato a casa un solo torneo dello slam, uno Us Open nell’ormai lontano 2003. Due tie break e un servizio che con la schiena “chiropraticamente” raddrizzata è stato decisivo sia nei momenti di difficoltà che in quelli di vantaggio. Non rimane che aspettare Roddick per un nuovo slam. Ha altri tre anni di tempo, sembrerebbe, per non rimanere uno di quelli che John McEnroe definì “One man slam”.

76, 76, il punteggio per Ivan Ljubicic e torneo californiano archiviato, ora si cambia costa sperando che il fuso orario agevoli.

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