Johanna Schnarf

Quanto sono undici centesimi?  A cosa possono essere associati? A un piegamento appena troppo brusco, così che una lamina incide quel tanto di più che basta nella neve. A una distensione appena troppo repentina e si perde il contatto con la pista e la conduzione dello sci inesorabilmente segue una linea di qualche centimetro più larga di quella ideale. Un atterraggio un po’ scomposto, ma di pochissimo: una spalla va in rotazione per la necessità di mantenere l’equilibrio e uno sbuffo bianco etereo e leggermente più corposo si alza dalla coda di uno sci. Due dossi in successione e il terzo che non si riesce ad assorbire alla perfezione costringe a scendere e risalire, ma nessuno se ne accorge se non il cronometro a fine gara. Così si vince e si perde nei super g a Vancouver. Insignificanze e uragani.

Prima Andrea Fischbacher, seconda Tina Maze, terza Lindsey Vonn e quarta a undici centesimi l’italiana Johanna Schnarf.

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