Complotti lunari, complotti stellari e quelli più ordinari. Se è vero che siamo stati (anzi sono) sulla luna è forse meno vero che le Madonne sono atterrate sul viso del premier. Paolo Attivissimo spende il suo acume per negare l’esistenza dei complotti (tutti) ma potrebbe essere caduto in un errore, stavolta. Meno male che si era turato il naso. Gioacchino Genchi infatti rilancia la tesi del complotto. Parla di fazzoletti strani, scorte dall’incerta professionalità. Tra malizia e stupidità gli effetti sembrano gli stessi. L’impossibile si avvale dell’incredulità per divenire una realtà insospettabile. E’ l’insetto che è divenuto simile allo stecco o lo stecco che ha cercato di somigliare all’insetto? Ai posteri l’ardua sentenza.
Genchi: «Una montatura l’aggressione al premier». Il Pdl: «Spione, vergogna» – Corriere della Sera

E parla di una «pantomima coronata da quell’uscita di quel fazzoletto nero ed enorme che sembrava quello di Silvan, dal quale mancava solo che uscisse un coniglio

Berlusconi aggredito, internettardi gridano al falso (UPD 20091229)

Per cui mi arrendo, mi turo di nuovo il naso e affronto l’indagine antibufala sulle accuse di messinscena intorno all’aggressione di domenica scorsa a Berlusconi.

Annunci