Ingenuità

Neanche ho guardato la partita perché sapevo che sarebbe finita così.Tra collusi e incapaci questo sport è già ridicolo! Quarant’anni per non capire e quattro mesi per non leggere. Cosa si può pensare? Capisco che essere esautorati da un giorno all’altro possa dare fastidio, ma questa è la realtà, non posso farci niente e gli scriba sono sono già scriba (chini). Chi vuol capire… e sappiate che vi conterò i peli  del culo finché campo, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto. Con pazienza e precisione anche se credo che dovrò turarmi il naso. Meglio antipatici che poverini, Maradona docet.
Il francese incespica ingannato da favole e racconti, toni gentili e sprazzi spumeggianti d’ipotesi velleitarie. E’ dall’inizio del torneo che gli si alza il diritto, non è più ficcante come un tempo, nemmeno troppo tempo fa, solo qualche mese. Due cose se si cambia racchetta: dalle parti di Babolat speravano in bene ma non è andata come credevano; bilanciamento e biforcazione del cuore, due cose. Insomma non è un’ottima idea cambiare racchetta proprio quando durante l’estate americana, al Master del Canada, era andata così bene proprio con Federer. Sì, è capibile, lo sponsor Francese, naturalmente, il Congo, la grandeur, i soldi, capibile. Ma questi sono i risultati, c’è cascato anche quell’altro: Del Potro. Ha iniziato ha sudare le sette camice sin dal primo turno, tutto sudore mentale, ovviamente. Poi è crollato sempre di testa, ci mancherebbe, non di stanchezza. Sprizzavano sali da tutte le sinapsi, e collegamenti neuronici. Un sudore, una calura…un problema di logica. Chiamiamo Kasparov! Testa accaldata, evidentemente. Anni per ottimizzare un gesto e poi ricominciare tutto dall’inizio è da geni. Guadiamo Nole (Djocokic), guadiamo Liubicic. L’ultimo arriva sempre al tie break con il numero uno del mondo. Memoria corta? Per chi ha buona memoria poi è sparito. Problemi familiari, di salute, l’età, la testa, sempre lei. Il cervello. Nessuno può essere preso per il culo per troppo tempo, nemmeno i più ingenui. E’ già tutto scritto! Per sempre!
Domani godiamoci la gara tra fenotipi, oppure leggete la critica della ragion pura, se preferite la testa e se ci capite qualcosa. E tutto questo è arte! Arte in faccia agli ingenui, ai collusi, arte in faccia al dubbio, al perbenismo, agli scrocconi, arte in faccia alla ragionevolezza che logica e scienza non è, e non è mai stata.

Annunci