Era l’Australian Open dello scorso anno lo spagnolo Nadal aveva di fronte il francese Simon. Dal minuto 0,55 si può notare un colpo di recupero giocato completamente fuori dal campo da Rafeal Nadal. Naturalmente non sono così frequenti nel gioco del tennis ma esistono. C’è chi li gioca solo di recupero e chi riesce a tirarne fuori dei vincenti, come in questo caso. È evidente dove sia l’asse di rotazione: il polso viene completamente “spezzato”, nel senso che se ne fa un uso quasi totale. Anche questa è un’arma in più che si può imparare ad usare solo ed esclusivamente se si ha la possibilità di usarla. Nei colpi classici è evidente a tutti come lo spagnolo, quando arriva bene sulla palla, riesca a imprimere rotazione e potenza ai propri colpi. Se ci riesce in quelle condizioni…

Naturalmente ci sarebbe stata la possibilità di collocare l’elemento sensibile da un’altra parte, magari sull’alluce del piede sinistro, o parlare dei capelli di Sansone, ma sarebbe stato tutto molto poco realistico.

In alterativa dovremmo chiamare il CICAP per controllare se veramente, il nostro, riesce a piegare i cucchiaini con la sola forza del pensiero.

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