flavio cipolla e simone bolelli Flavio Cipolla che in passato era riuscito, in alcune prove dello slam, a superare le qualificazioni quest’anno non ce l’ha fatta. A Wimbledon era riuscito addirittura a portare al quinto set un Tursunov che sembrava non ricordarsi che appartiene a una minoranza vincente. L’italiano privo di un tennis eccessivamente potente riesce lo stesso a imbrigliare gli avversari con le sue ragnatele di gioco. Ma il suo limite fisico è un confine variabile che a volte lo tiene fuori dalle prove degli slam ed altre sembra spingerlo fino al primo o secondo turno, ma mai oltre. L’uomo è sin troppo remissivo di fronte alla realtà, cercare di spostare il confine del tennista italiano sarebbe un tentativo da fare. Non ci sarebbe molto da perdere. La mente e il pensiero a volte permettono di aprire molte porte anche quelle di una prigione fisica. Non mi stancherò mai di ripetere che chi ha la possibilità di colpire in modo violento efficace la palla possiede anche la possibilità di giocare in controllo nei momenti in cui non è in forma. Chi è invece costretto i fare del proprio tennis di precisione la sua arma vincente è difficile che possa scendere in velocità di palla, e quando serve un tennis o una palla più pesante, più penetrante, non ha la possibilità di giocare quel tipo di colpi. Rimane quindi imbrigliato in una sola soluzione possibile. Ma pazienza, peccato per Flavio. Se in forma avrebbe potuto trascinare al quinto set in qualche campo periferico un nome più blasonato.
Nel frattempo è stato sorteggiato il tabellone ufficiale del primo slam dell’anno. Roger Federer è alla ricerca dell’infinito ma sulla sua strada ci sarà il russo Nikolay Davydenko che  lo ha sempre sconfitto nel finale della stagione precedente, e considerato che le prove dello slam si giocano al meglio dei cinque set per i tifosi dello svizzero c’è da sperare che Roger non abbia trascurato nulla la preparazione atletica.
Rafael Nadal ha invece dalla sua parte del tabellone lo scozzese Andy Murray, e come tutti sanno “ la Scozia non è la Cina”. Per Djokovich c’è Soderling e l’americano Andy Roddick se tutto andrà come previsto incontrerà nei quarti di finale l’argentino Juan Martin Del Potro, che è stato l’ultimo vincitore di una prova dello slam.
Per quanto riguarda gli italiani, Starace incontrerà il francese Stehpan Robert; Marco Baghdatis per l’esordiente Paolo Lorenzi; Taylor Dent per Fabio Fognini. Attualmente Fabio a una classifica migliore dello statunitense ma Dent è un giocatore che probabilmente vale di più della sua classifica attuale, ed è inoltre un ottimo giocatore di volo in grado di non dare ritmo all’avversario spezzando il gioco da fondo campo. Non è un turno facile nemmeno quello di Simone Bolelli che infatti troverà il francese Giquel (classifica migliore pari i precedenti). L’ultima parola per Andreas Seppi che avrà di fronte il numero 17 del mondo David Ferrer. Ci sono dei giocatori nel tennis che hanno una persistenza nelle parti alte della classifica davvero impressionante, vedasi proprio Ferrer (insomma è sempre lì). Ma trovate maggiori approfondimenti qui.

Ci sono tante aspettative sul torneo femminile in questo primo slam stagionale. E’ infatti ampia la rosa delle possibili protagoniste. Ad impedire a Serena Williams di conquistare il 12esimo Slam, oltre alle solite russe, ci saranno Kim Clijsters e Justine Henin, che nella finale di Brisbane hanno già fatto vedere di cosa sono ancor capaci con una racchetta in mano, e una Maria Sharapova finalmente integra. Pianeta Tennis.

La foto che vedete è di Flavio Cipolla con Simone Bolelli: talenti imprigionati in un corpo. Per tornare a Flavio, infatti, è stato sconfitto dall’olandese Igor Sijsling, classe 1987. Zigomoni, mascellone, ossi da tutte le parti. Lo travate al link, ma non è proprio la Sharapova.

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