Le ali della farfalla

soluzioni semplici per dilemmi complessi

Archivi delle etichette: rod laver

Il blog cambia pelle superati i 100.000

Non so se siano da considerare molti o pochi, ritengo soltanto che non siano un traguardo finale ma solo una tappa di percorso se chi mi ha seguito fin qui vorrà continuare a farlo. L’aspetto estetico ha subito delle modiche spero migliorative. Le centomila visite sono state superate così come la ristesura de “La mano [...]

Le spalle a gruccia di Richard Gasquet, che è più bravo di Federer, e gli occhi foderati di prosciutto

Negli utlimi game della partita di oggi tra Gasquet e Gonzales il francesino è arrivato un paio di volte in allungo colpendo fuori equilibrio o non nel punto ideale d’impatto e la palla si è affossata a rete. Se ci fosse stato Nadal, sempre fuori equilibrio, o colpendo non nel punto ideale d’impatto, con la [...]

Caro Gianni Clerici, Edberg non era scemo, e nemmeno una bilancia di precisione

Era la fine degli anni ottanta, ma potremmo essere più precisi perché basterebbe risalire alla chiusura della fabbrica di St. Vincent della Wilson, quando alcuni tennisti che usavano questa racchetta (la pro staff original per chi non lo sapesse) iniziarono a notare qualche differenza. E se ne parlò molto di racchette, a quel tempo, anche [...]

La teoria del caos e il Grande Slam: Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open si vincono solo con un chiaro feed-back.

Tutti i processi di apprendimento nell’uomo sono sottoposti a dei riscontri e sono proprio questi che permettono l’acquisizione di sapere o di conoscenze del saper fare, che in inglese è chiamato know how (conoscere come). Le conoscenze scolastiche sono sottoposte al riscontro (feed-back) del professore, che attraverso i compiti e interrogazioni ci dice se abbiamo [...]

La teoria del caos e il palleggio da crociera. Why Roger Federer is not so good on clay courts?

Lo abbiamo visto dominare almeno quattro stagioni tennistiche portandosi a casa tre quarti di slam per ben tre volte. Due volte è stato fermato da Rafel Nadal al Roland Garros in finale, e una volta in semifinale. L’altra stagione da tre quarti slam fu quella del 2004, quando in finale sulla terra rossa parigina arrivarono [...]

Il tennis e la teoria del caos. La multi esperienza di un campione. Con quante racchette giocava Rod Laver?

Laver vs Newcomb Sicuramente sempre una più di noi è la risposta, ma è presumibile che fossero molte. La nostra esperienza di gioco è individuale e diversa da quella di Rod. Il campione australiano è il miglior filosofo antagonista dell’olismo, nelle sua versione che definisco trascendentale. Niente più trascendenza ma relazioni. Questo ci spiega il [...]

Così ho svelato i misteri del tennis. Sfido il C.I.C.A.P. e Paolo Attivissimo a dimostrare l’infondatezza della scoperta e l’irrazionalità del complotto

Chiedo al Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale di dimostrare l’infondatezza della Teoria esposta nel Romanzo “La mano di Rod” e

Che “La mano di Rod” sia con te Andy Murray, se non ce l’hai già

A buon intenditor poche parole Ubitennis – Murray pone fine al 2008 di Roger Lo scozzese batte 4-6 7-6 7-5 Federer eliminandolo dalla corsa alle semifinali. Allo svizzero non è bastato annullare 7 match point nel 10°gioco del terzo set. Semifinali: Murray-Davydenko, Djokovic-Simon. Andrea Nizzero It will take something special to stop Andy Murray winning [...]

Il tennis e la teoria del caos. Aprire nuovi scenari d’apprendimento e sviluppo con i propri strumenti. Schiacciare a canestro usando i trampoli

L’idea mi è stata suggerita dall’articolo “La scimmia e il Buddha” in cui Ivo Quartiroli scrive delle capacità mentali che servono a una scimmia per utilizzare uno strumento. Il riferimento principale è lo studio del professor Giacomo Rizzolati dell’Università di Parma, il quale sostiene che le scimmie, tra i pochi animali in grado di utilizzare [...]

Us Open: lo slam settembrino e la fine della stagione

L’ultima prova dello slam è quella che si svolge negli Stati Uniti. Inizia l’ultima settimana di agosto e finisce la prima di settembre segnando anche la fine della stagione tennistica. E’ vero che nei mesi successivi ci saranno alcuni tornei indoor e il Master di fine anno, ma si avverte la malinconia da chiusura dei [...]

Un grande slam è sempre una faticaccia, che sia di fenomeno o di noumeno

Una grande slam è sempre una faticaccia, che sia di fenomeno o di noumeno e serve avere anche un po’ di culo per realizzarlo. Per ricevere il romanzo gratuitamente basta inviare una mail con una semplice richiesta all’indirizzo del blog: alidellafarfalla@gmail.com. Riceverete il testo nella casella e-mail. (Distribuzione gratuita terminata il primo ottobre 2008) In [...]

Lo strano caso del dott. Roger e Mr. Federer

Imbattibile fino allo scorso anno quando portò il numero degli slam vinti a 12 e riuscì a chiudere la stagione conquistando tre dei quattro tornei dello slam, impresa che gli è riuscita tre volte, Roger Federer, lo svizzero numero uno del tennis mondiale, sembrava orientato a mantenere la sua posizione ancora per molto tempo, e [...]

Un pugno in una carezza: Marat Safin elimina Djokovic a Wimbledon. Le foto esclusive sembrano confermare la teoria del caos.

Marat Safin mi è sempre piaciuto come giocatore, ma la simpatia che suscita suo padre in me non è da meno. Chiamare suo figlio Marat nel 1980 in Russia, anzi nell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), è stato un gesto di chi con una ottima cultura è riuscito a ingannare con raffinatezza i fiscalissimi e [...]

Al via il torneo più prestigioso: Wimbledon

Dal 1875 l’All England Croquet Club ospita il torneo di tennis più prestigioso del mondo: l’unico che ancora si gioca sull’erba. Fino ai tempi di Laver erano su erba anche lo Australian Open e lo Us open. Gli inglesi lo chiamano semplicemente “The Championships”, ovvero i Campionati come se questo torneo non avesse rivali, e [...]

Verso il grande slam del noumeno, finalmente.

E’ probabile che molti rimarranno perplessi a leggere questo strano e poco usato sostantivo, e devo ammettere che i ricordi che evoca in me risalgono alle temibili interrogazioni del liceo, quando iniziammo, i miei compagni e io, ad armeggiare con i pensieri dei molti filosofi del programma del triennio. E’ molto più comune e di [...]

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 255 other followers