Visto che chiede questo tipo di domande ai giornalisti del Corriere della Sera:
MILANO – «Voleva un appuntamento per parlare di genetica umana?».
Veramente sono un giornalista e volevo incontrarla per parlare di lei, di posti fissi, di illusioni e del ministro sua madre….
«La ringrazio ma non voglio parlare di nulla. Con nessuno! Il mio curriculum è pubblico e non c’è nulla da aggiungere».
Ne avrei una tecnica e specifica, di domande:
Lei pensa che essere donne belle e stupide sia il frutto di una selezione sessuale effettuata da società maschiliste protratte nei secoli e nei millenni?
Spero che non ci faccia una pubblicazione, perché l’andrei a cercare per i diritti.