Daranno fuoco anche a qualche copia?

Il prossimo 6 aprile Margherita Hack, una delle personalità più note e rappresentative della cultura scientifica italiana nonché presidente onorario UAAR, avrebbe dovuto presentare il suo ultimo libro, La stella più lontana, in quel di Mezzolombardo TN. E parlare di scienza e temi etici, come la bioetica e il testamento biologico. L’evento si sarebbe dovuto tenere nel locale teatro ‘San Pietro’, scrive Il Corriere delle Alpi. Ma i componenti cattolici del comitato che lo gestisce, spalleggiati dal parroco locale, hanno espresso la loro ferma contrarietà. Con una lettera al sindaco, hanno bollato l’incontro come “contrario alla dottrina della Chiesa”, invocando la censura ed esprimendo “un deciso no all’uso del Teatro per la manifestazione”.

via Mezzolombardo TN: cattolici del teatro invocano censura contro Margherita Hack – UAAR Ultimissime.

La luna blu? Come i tennisti “gialli”: inesistenti

giapponesi Quanto meno rarissimi. Paolo Attivissimo inaugura il nuovo anno mettendo in evidenza l’ennesima castroneria dei media tradizionali: il Corriere della Sera scrive di fantomatiche quanto irreali lune blu. La selezione che si crede sia alla base di una pubblicazione tradizionale è sempre più zoppicante. Non mi va di scrivere dei soliti vampiri: rimane il fatto che ciò che ha il crisma e segue le procedure di una pubblicazione tradizionale non fornisce garanzia di verità. Almeno con la rete nessuno controlla niente, ognuno è il controllore di se stesso, e si risparmia soldi e bile.

Così mentre Margherita Hack prepara il lanciafiamme per incenerire le lune immortalate con un obiettivo e un filtro (digitale naturalmente) per risollevarle il morale è accuratamente opportuno evitare di parlare di tennisti gialli, semmai rossi. In fondo anche la luna può essere rossa: così è tutto molto più realistico. Edwin Hubble converrebbe, anche lui.

“Alto, atletico, sicuro di sé e interessato allo sport almeno quanto allo studio…”

Capirebbe sicuramente la gradevolezza dell’architettura.

“Scienza. Funziona.”

Amedeo Balbi

P. s. Spero non me ne vogliano per l’espressione i signori del sol levante, non c’è, qui, alcun intento di discriminazione: il linguaggio è solo uno strumento d’espressione.