Le ali della farfalla

soluzioni semplici per dilemmi complessi

Archivi delle etichette: la mano di rod

Volete criticare? Fatelo scientificamente: pesate le ossa dei tennisti

La teoria è empirica, razionale e  confutabile come avevo evidenziato in precedenza. Sono curioso anch’io a questo punto. Prendiamo i primi dieci al mondo e pesiamo mano e avanbraccio se la media di queste persone dovesse risultare uguale o inferiore alla media dell’uomo sarò il primo ad ammettere l’errore. Possiamo pesare anche solo la mano [...]

Mancava una finale Federer Nadal

Rafa piega Murray in una partita davvero bella e Roger fa poca fatica contro Nole che continua nel suo rendimento limitato. Ancora quei due, parafrasando il titolo della nota serie televisiva britannica. Attenti a quei due. E gli altri? Perdenti prescelti, naturalmente. Per comprenderne meglio le ragioni che si tratti di scelta o di una [...]

Poi si sono inventati la biomeccanica del tennis

Sulla quale per altro non ho niente da eccepire, ma la questione la risolviamo con poche parole: a parità di gesto o biomeccanica del colpo (se così vogliamo chiamarla) i signori descritti nel romanzo hanno sempre un vantaggio più, inoltre un effetto farfalla gli consente di compensare una biomeccanica leggermente difettosa o lacunosa, condizione che [...]

Roddick vs Pong. Cosa c’è da imparare?

Pong ha una massa enorme rispetto alla palla come un muro. La velocità della palla non è sufficiente a scalfire il muro. L’energia cinetica della palla “rimane” nella palla che torna indietro. Aumentare la velocità della palla è controproducente perché serve solo a farla tornare indietro a velocità maggiore. Aumentare la velocità del braccio in [...]

Il tennis e la teoria del caos. Progetti e progettoidi. Complotti o complottoidi?

Anche in questo caso la metafora esplicativa sembra essere calzante per cercare di capire quello che in natura è considerato un progettoide da distinguersi dal progetto. La nostra mente cerca sempre di trovare una spiegazione e una logicità degli eventi, è per questo motivo che in alcuni casi riesce a scoprire leggi naturali e scientifiche, [...]

Ci siamo quasi e in fondo si tratta di un pretesto

L’edizione tradizionale è quasi pronta. Da questo momento i testi non sono più in vendita su il portale il mio libro. Li ho tolti. La mano di Rod ha subito qualche lieve modifica.

Il centro di percussione e l’asse di rotazione di una racchetta da tennis: mani e manici.

Ne avevo già scritto qualche tempo fa a proposito della locazione dell’asse di rotazione nello swing di una mazza da baseball, un post tra l’onirico e il provocatorio ma non irrealistico. E’ presumibile che in linea generale le cose non siano diverse per una racchetta da tennis: in un rovescio bimane ed anche in un [...]

Ippopotami volanti, Rafael Nadal e il Grande Slam. Il volume è al cubo.

Durante le passeggiate in montagna dello scorso luglio, tra i sentieri che salivano verso i massicci dominati dalla Cima Brenta e dalla Cima Tosa, ero circondato da numerosi insetti. Api, bombi, mosche e un’infinità di moscerini di varie specie. E’ quello che viene chiamato plancton aereo dai biologi e dagli etologi. La capacità di volare [...]

Con chi pubblica Roberto Giacobbo? La Mondadori naturalmente

Va bene andare in televisione a sparare amenità che c’è vita intelligente su Marte, o c’è stata, facendo passare un vulcano per una struttura in degrado e manifestando la propria completa ignoranza in merito ai sistemi di rilevamento del suolo nello spazio (Piccaluga), ve bene scambiare sedimentazioni di sabbia per alberi, ma affermare che la [...]

Salvador Dalì, Federer e Nadal; lo Us Open e un gruppo di grilli a memoria non selettiva.

Combattere anche in natura comporta un dispendio di energie, sempre, sia che si vinca sia che si perda. Per questo il ricordo delle sconfitte e delle vittorie assume un ruolo strategico fondamentale al fine di ottimizzare le proprie energie e le risorse ed utilizzarle al meglio senza sprechi. La memoria, il ricordo della fatica associato [...]

Jonathan Edwards, un atleta che non ringrazia Dio

In effetti vederli ringraziare la propria divinità che dipende dalla loro religione è un po’ eccessivo sopratutto per le vittorie. Quale sarebbe il motivo per cui uno di loro sarebbe preferito rispetto agli altri? In caso di religioni diverse sarebbe non più una gara tra uomini e donne ma tra divinità che cercano di prevalere [...]

Una sola passata del rasoio di Occam

E’ sufficiente per fare piazza pulita di tutta una serie di ipotesi da ritenere superflue e che in ultima istanza possono essere ricomprese come effetti e non come cause principali, o quantomeno come cause secondarie da escludere dalla prima assunzione principale. D’altronde “a parità di fattori è preferibile la spiegazione più semplice”, anche se a [...]

Qualcosa è cambiato, cominciamo a perdere da tutti o quasi

Roger Federer viene sconfitto da Hewitt a Halle. L’australiano non vinceva con lo svizzero da quasi una decade. Al Queen’s hanno perso Nadal, Murray, Roddick, e vince Querrey che i signori del tennis dovrebbero osservare meglio, anche perchè fare il parrucchiere non è il mio mestiere. Chissà cosa ne pensano gli informati sui fatti. Ora [...]

Soderling vs Nadal, la finale del Roland Garros 2010. Il tennis si sveglia dal sonno

Lo svedese ha dimostrato la sua tenacia nella semifinale che lo vedeva opposto a Berdych. E’ riuscito a mantenere la calma e la concentrazione nonostante il suo drittone lo avesse abbandonato in molti momenti della partita. Colpa dei campi più asciutti, delle temperature più elevate, e di una conseguente maggiore velocità di palla, che, a [...]

Il tennis moderno lo aveva intuito Michelangelo: la lotta tra le sibille Stosur e Williams

Sì perché nella Cappella Sistina le sibille erano molto simili alle tenniste moderne. Sarà un fatto di muscolosità, struttura ossea, idea di fisicità. Indovinate voi chi è la Cumana o la Libica. Comunque ha vinto la libica nei quarti del Roland Garros 2010. Cliccare per allargare.    

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