Wimbledon: la faticosa strada di Nadal per la vittoria

Rafa Nadal cammina sull'erba inglese

Articolo pubblicato su Pianetatennis.com

Il serbo Novak Djokovic è a pochissimi punti dallo spagnolo (65 ad oggi), il quale per essere sicuro di rimanere numero uno è costretto a confermare il risultato dello scorso anno che lo vide vincitore, se vuole contare solo sulle proprie forze senza sperare in una prematura sconfitta del suo avversario principale che nel 2010 perse in semifinale da Thomas Berdych.

Ma se diamo un’occhiata al tabellone la strada di Rafa non è delle più agevoli. Già il primo turno, a mio sindacabile giudizio, potrebbe essere meno agile del previsto: avrà difronte Micheal Russell. Partita non difficilissima ma Nadal dovrà stare attento considerato che nei primi turni si può non essere completamente rodati alla nuova superficie. Continua a leggere

Adriano Panatta smascherato da Paolo Villaggio

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Adriano Panatta

È dotato di una tecnica sopraffina e il suo rovescio a una sola mano non ha nulla da invidiare a quello del più blasonato Roger Federer, anzi probabilmente è lo svizzero a dover invidiare il tempo di esecuzione ottimale dell’italiano. Fu la bestia nera dello svedese Bjorn Borg, il quale mal digeriva l’idea di incontrarlo in qualsiasi torneo e soprattutto al Roland Garros dove Adriano fermò la marcia del “panzer” svedese. Era il 1976 e Panatta sconfisse in finale Harold Solomon 61, 64, 46, 76. L’italiano giocava ai tempi delle racchette di legno era un legnaiolo, ed è quindi probabile che sia stato agevolato leggermente dal fatto che i piatti più piccoli e il peso leggermente superiore permettevano di competere grazie alla tecnica e alla resistenza fisica anche a coloro che non avevano un fisico eccessivamente dirompente. Anche se poi si tratta solo di una parte del corpo e non di tutto il fisico. Continua a leggere

Wimbledon 2009, basta retorica, siamo oggettivi

Roddick sbaglia le volèe decisive, regala interi set facendosi annullare 4 palle del set consecutive, consegna la partita nonostante riesca a reggere il palcoscenico fino al 16-14; inoltre è un vero peccato che nella foto manchi il termine di riferimento, il metro, l’unità di misura. Lui si defila, sa, anche inconsciamente e rimane ai margini, laterale, non accetta paragoni, né confronti. Più nessuna competizione. A proposito qualcuno faccia in modo di fargli avere una copia, a Laver, non ci può occupare sempre e solo di Sartori.

.Wimbledon 2009, la grande assenza

Wimbledon 2009, la grande assenza (foto getty images)

Rod Laver, il più grande di sempre e l’interdisciplinarità.

Nelle immagini che seguono si vede Rod Laver all’età di 37 anni competere, tenendo il campo in modo solido, con un giovane e già affermato diaciannovenne Bjorn Borg. Dal sito dell’Atp si può vedere che nel 1976 a 38 anni riuscì a strappare un set al ventenne Borg. Per l’esattezza a Palm Spirng (California) venne sconfitto 6-2, 6-7, 7-6 dopo una battaglia di tre set, trascinando Borg al tie break due volte e vincendo un set. Aveva 38 anni.
Quali erano i motivi della straordinaria competitività di Laver?
Per rispondere a questa domanda credo sia necessario abbandonare una concezione monocausale, perchè sicuramente le cause che hanno permesso a Rod Laver di essere il più grande tennista di tutti i tempi sono molteplici, e ognuna ha svolto il suo ruolo. La fisica ci fornirà le sue spiegazioni, la biologia contribuirà con le proprie, la psicologia, come carattere e forza pscicolgica, fornirà il suo contributo. Darwin e la teoria dell’evoluzione avranno, anche loro, il proprio ruolo; infine le scienze del caos ci forniranno l’elemento che è riuscito a innescare l’evoluzione di questo straordinario tennista verso i suoi successi e i suoi record ancora imbattuti. Lo sport quindi, in questo caso il tennis, ci aiuta ad avere un approccio di analisi che prende in considerazione più punti di vista, permettendo di stabilire relazioni fra più discipline e evidenziando, in questo modo, quelle che sono le caratteristiche principali del paradigma della complessità.

Ma qual’è l’effetto farfalla? L’appuntamento è per il 25.08.2008.