Va tutto bene e la colpa non è di Babbo Natale

babbe-natalejpg.jpgL’euro si rafforza sul dollaro; il prezzo al barile del greggio è sopra i cento dollari; l’economia americana è in fase di stagnazione e, come se non bastasse, alcune banche statunitensi secondo la Federal Reserve (le più piccole) rischiano il fallimento. E’ molto probabile che l’Europa non riuscirà a non risentire della crisi d’oltre oceano degli Stati Uniti. Ma non è finita qui perchè a diversi Italiani, e tra loro ci sono alcuni politici, sono stati scoperti conti nelle banche del Liechtenstain. Cosa ci fai con un conto nel Liechtenstian? Niente passavo di qua e non ho resistito ad aprire un conto a condizioni favorevoli. Chissà se poi certi conti sono in qualche modo collegati a imprese o fondazioni, che, proprio in questo paese si avvantaggiano di regimi fiscali particolari? I massimi vertici dell’Enel sono indagati per corruzione in seguito a una presunta tangente da 97 milioni di euro, relativa alla compravendita della Wind. Secondo il Finacial Times le multinazionali non vengono a investire in Italia perchè considerano un incubo la nostra burocrazia e hanno ragione. Ci verrebbero se trovassereo delle condizioni non dico eccezzionali ma almeno accettabili. Si informano, chiedono valutano, soppesano e poi rinunciano, magari a favore della Croazia, che ha una agenzia per gli investimenti esteri nel paese che almeno ha qualcuno che risponde al telefono, alle e-mail e alle richieste, al contrario di quello che accade in Italia, dove di queste agenzie dietro la facciata, Continua a leggere

Lapsus

Ieri sera ho smesso subito di ascoltare il discorso di dimissioni di Mastella alla Camera perchè, immediatamente, nella prima frase, tra le poche parole appena pronunciate mi sono accorto di un lapsus, che dice molto di più di tanti discorsi:

[...]“mi dimetto perchè tra l’amore della mia famiglia e il potere scelgo il primo”[...]

Potere, questo è stato il sostantivo usato: non politica, impegno politico, tanto meno dedizione alla “res publica”.

Le parole usate, spesso, dicono più della sintassi e dell’analisi logica di una frase. In una parola c’è l’origine di tutti i problemi che affliggono questo arrancante paese. Il ruolo politico all’interno di una democrazia costituizionale si riduce semplicemente all’esercizio di un potere, spesso, personale. Non so se l’onorevole Mastella e sua moglie siano colpevoli in merito alle accuse che vengono loro mosse, ma sicuramente lui non ha un’ idea chiara dei ruoli che ha ricoperto, e tale condizione è forse più grave dei reati di cui è solamente accusato.

Il tennis è sport Olimpico e allora può partecipare anche Pistorius

La notizia di ieri è che a Oscar Pistorius è stato impedito di partecipare alle prossime Olimpiadi di Pechino, perchè le protesi con cui corre lo avvantaggerebbero nei confronti degli atleti normo dotati. Avrebbe un minore affaticamento degli arti inferiori e manterrebbe sempre la stessa elasticità di spinta, spendendo il 30% in meno di energia. Non entrerò nel merito della decisione della Iaaf, (International Association of Athletics Federations) nè mi metterò a cercare controdeduzioni, ma vorrei segnalare le contraddizioni che emergono da questa decisione:

  • regolamenti vincolanti impediscono a un atleta portatore di handicap di partecipare, perchè le sue protesi gli darebbero un vantaggio.
  • regolamenti blandi e controlli latitanti sull’attrezzatura non impediscono al tennis di essere uno sport olimpico.

In quale dei due casi si contraddice l’art n. 2 della Carta Olimpica?

L’Olimpismo è una filosofia di vita, che esalta in un insieme armonico le qualità del corpo, la volontà e lo spirito

Leggi la lettera aperta a Jacques Rogge (Presidente del CIO)

Perchè non possono toccarvi il blog.

Hanno cercato di disciplinarli con la legge sull’editoria, ora cercano di regolamentare l’utilizzo delle immagini nella rete inserendo l’espressione di immagine degradata. Ma le contraddizioni del diritto italiano hanno radici lunghissime e ci guidano all’origine della legge sul diritto di autore che è del 1941; anno in cui non si poteva tenere conto della Costituzione Italiana, che è successiva. Per la precisione è del 1947. Credo che qui ci sia l’origine di tutte le contraddizioni. Dalla madre di tutte le antinomie nascono confusioni, interpretazioni semplicistiche e spesso improvvisate. Ci si arrabatta spostando una virgola aggiungendo o togliendo un sostantivo o un verbo, quando l’intero comparto legislativo sul diritto d’autore avrebbe bisogno di una “riscrittura” organica che tenga presente di come è cambiata la società nell’era di internet.
Allo stato attuale le contraddizioni mi sembrano evidenti. Cercherò di esprimere in modo schematico il pensiero. Continua a leggere

Karl R. Popper e il paradigma della complessità: contro ogni olismo trascendente e ogni storicismo.

Parte terza

Era una gelida mattina d’inverno. Fredman si alzò come sempre un quarto alle sette quando ancora dalle fessure della persiana che chiudeva male non passava nessuna luce. Procedette lentamente al buio protendendo in avanti il braccio per sentire i riferimenti dei mobili che gli permettevano di orientarsi e camminare con sicurezza nella piccola stanza da letto anche senza vedere. Non voleva svegliare sua moglie che durante quella settimana aveva il turno di notte e di conseguenza riposava, quando ci riusciva, fino a metà mattinata. In cucina accese la fioca luce della lampadina, la quale penzolava dal soffitto per il filo elettrico ricoperto da una guaina nera. Una modesta luce giallognola illuminò la stanza: l’acquaio era colmo di piatti e bicchieri, perchè la sera precedente non aveva avuto voglia di lavarli, infatti, assorto com’era nei suoi pensieri, trascorse alcune ore seduto, semplicemente a pensare. Poi spostò tutto ciò che era sulla tavola nell’acquaio e andò a dormire. Non riusciva a comprendere come fosse riuscito finalmente a rendersi conto di ciò che lo circondava. Tutto intorno a lui era controllato, l’intera società lo era, perfino lui e suoi colleghi avevano lavorato, per anni, proprio a quel progetto di controllo e manipolazione senza capire le finalità ultime di ciò che stavano facendo. Continua a leggere