Archive for the ‘master series’ Category
Il video dell’Open di Cina. Serve un nano Karen? Un giocoliere, un buffone di corte?
La festa dei miliardari belli e di certi giornalisti che non rispondono.
Quando tutti gli altri sono spompati
L’Open di Cina? Naturalmente a Pechino, era inevitabile
Era inevitabile. Sarà sempre di più inevitabile. La tentazione del mercato cinese è superiore a ogni resistenza, a ogni dubbio, a ogni realtà addirittura. Nonostante la scarsità del materiale umano, come direbbe Maxime Debugnì (ammesso che qualcuno se ne sia accorto), vale sempre la pena di tentare. Non che dalle parti di Shanghai siano messi meglio, intendiamoci. Sarebbe invece opportuno tradurre un romanzo (venderebbe milioni di copie), e modificare qualche racchetta seguendo specifiche indicazioni. In oriente non hanno uno straccio di tennista diamogli almeno il Master, anche se per vendere racchette servono tennisti vincenti. E’ sorprendente come in questo paese (l’Italia) lo scetticismo si unisca a una beata e ingenua disconnessione della mente.
Andy Murray conquista Montreal
Lo so, non piace a tutti, lo chiamano vampiro, ma la realtà va accettata, altrimenti si rischia di passare per razzisti e sopratutto si lascia intuire di non aver letto Giovanni Verga, a scuola, e di essere stati distratti alle lezioni. Murray sconfigge Juan Martin Del Potro dopo due primi set che si sono conclusi al tie break e poi vince il terzo 61, forse anche a causa, sembra, di un lieve infortunio dell’argentino. Conferma in questo modo la sua seconda posizione mondiale raggiunta senza ancora aver vinto un Major. Se a molti la situazione può sembrare strana è anche vero che lo scozzese ha dimostrato continuità di rendimento, quella che a causa dell’infortunio è mancata a Nadal negli ultimi mesi, e se non si confermano i risultati dell’anno precedente il computer è implacabile nel togliere punti. Poco costante è sembrato anche Roger Federer (sconfitto da Tsonga a Montreal) ma probabilmente sta cercando di gestire la programmazione in funzione degli slam. Ora che si avvia verso i trenta tenterà di racimolare più slam possibili cercando di gestire i picchi di forma. Ora Cincinnaty, poi lo Us open. Non amo giocare al casinò, ma punterei sul rosso.
Lo scozzese, che domani sarà numero 2 del mondo, interrompendo così il duopolio Federer/ Nadal che dura dal 2005, ha battuto in 3 set un caldissimo Del Potro, forse alla fine un pò stanco, ma che si è battuto per quasi tre ore sul Centrale di Montreal. La partita nel primo set è molto equilibrata, entrambi i giocatori ottengono il massimo o quasi dalla loro prima di servizio, ma è il solo Del Potro a dover salvare una palla break, nel sesto gioco, prima che si giunga al Tie Break, dove nei punti finali l’argentino mette una marcia in più e si fa più aggressivo, sfruttando la sempre presente tendenza di Murray ad attendere e a tessere una tela non sempre efficace, specie per un ottimo palleggiatore da fondo come Del Potro, che vince dunque il primo set chiudendo il Tie Break per 7 punti a 4.
ATP di Montreal: Nadal e Federer KO
Lo svizzero perde dal francese Tsonga dopo essere stato in vantaggio 5 a 1 nel terzo set e lo spagnolo cede in due set all’argentino Del Potro dopo che nel tie break del primo era stato avanti per 5-2. Se lo spagnolo è sembrato in crescita, dopo il lungo stop di due mesi, lo svizzero invece nonostante quest’anno abbia raggiunto l’obiettivo di vincere il Roland Garros sembra uscire dai punti forse a causa di una minore reattività che si era evidenziata anche lo scorso anno. Gli anni forse iniziano a farsi sentire e perdere il ritmo di uno scambio è un attimo.
Per tornare a Nadal il sei uno del secondo set con cui a ceduto a del Potro mi fa pensare che ancora non si sia ripreso definitivamente, anche se l’argentino sembra la su bestia nera.
Intanto Flavia è ufficialmente la numero dieci al mondo.
Tutti hanno dei talloni d’Achille, Federer ha Nadal, Rafa ha Del Potro.
Federer ko con Tsonga
Nadal ritorna a Montreal
Inizierà ad allenarsi da lunedì e dovrebbe essere in campo a Montreal. Se le ginocchia sono tornate a posto potrebbe anche confermare la tesi di Rino Tommasi che tanti strali ha suscitato nella lunga scia di commenti su ubitennis.
Pianeta Tennis – Nadal: “Da lunedi’ mi alleno e a Montreal gioco”
Nadal: “Da lunedi’ mi alleno e a Montreal gioco”


















