Le ali della farfalla

Insignificanze e uragani (little details consiting changes)

Archive for the ‘formula 1’ Category

Flavio Briatore, un testimone senza nome, e il rischio di essere escluso anche dal calcio inglese

con un commento

Giorgio Panariello in Flavio Briatore

Giorgio Panariello in Flavio Briatore

Avevamo accennato che la memoria è parte integrante dell’intelligenza e che ci può sempre essere qualcuno che si lega le cose al dito. Non tutti sono disposti a dimenticare, sorvolare facendo proprio quell’odioso detto napoletano. Così spunta un testimone anonimo, conosciuto solo con il nome di Witness X, che sarebbe la causa principale delle attuali disavventure di Briatore. Dopo essere stato radiato a vita dalla formula uno in molti ambienti sportivi c’è chi ritiene l’italiano non possa più essere una figura rappresentativi in nessuno sport. Entra così in gioco la proprietà della squadra di calcio inglese Queens Park Rangers Football Club che fa capo proprio a Briatore, il quale ha dichiarato di voler reagire legalmente alle accuse. Ma ci sarebbe un testimone scomodo, il cui nome è noto solo a pochissime persone, che sarebbe stato ascoltato dalla FIA prima di prendere le decisioni in merito alla squalifica della Renault e alla radiazione del manager della Formula uno. Il testimone secondo quanto riportato dalla FIA avrebbe confermato l’esistenza di un articolato complotto con la finalità di far vincere Alonso di cui Briatore sarebbe stato a conoscenza. In somma un Mister X con tutti i crismi che si rispettino, come in tutte le migliori storie di spionaggio e contro spionaggio: un doppiogiochista.

Mister X sarebbe stato presente alla riunione interna alla squadra in cui si discusse del piano e sarebbe stato contrario, quindi in teoria non si tratterebbe nemmeno di un pentito.

“Mister X ha parlato dell’idea esposta da Symond a Piquet in presenza di Briatore. Il testimone non seppe se il piano sarebbe stato realizzato finché non vide l’incedente” Times on line.

La testimonianza avrebbe fatto cadere la difesa di Briatore che sosteneva di non essere al corrente della vicenda. La fretta con cui la Renault avrebbe scaricato il team manager sarebbe dovuta proprio alle forti pressioni fatte dalla FIA sulla base di queste informazioni. Symond, che ha subito una squalifica di cinque anni, ne esce come una figura sottoposta gerarchicamente e forse anche psicologicamente a quel diavolo di un italiano. Symond, da molto tempo in Renault (prima che i francesi ne prendessero il controllo era chiamata Benetton e Toleman) aveva espresso il “suo rammarico” e la “sua vergogna” in una lettera indirizzata  alla FIA.

“Quando l’idea mi è stata proposta da Nelson Piquet Junior non fui d’accordo. Posso solo dire che ho agito in quel modo seguendo una devozione deviata nei confronti della squadra per cui lavoravo e non per avere vantaggi personali.”

Insomma con il cerino acceso in mano ci sarebbe rimasto Flavio Briatore e mi sa che stavolta si è bruciato anche le dita.  Ora in Inghilterra tifosi, politici e avvocati hanno riferito al Times che secondo loro moralmente e legalmente Briatore non può continuare la lavorare nell’ambiente dello sport. Le pressioni per allontanare un personaggio scomodo dalla squadra Queens Park Rangers stanno aumentando. Vedremo quanto saprà resistere la storica disaffezione italica a farsi da parte dopo qualche scandalo, che credo inizino a conoscerla bene anche oltre manica.

Fonte Times On Line

Written by Fabrizio, the wings

23 Settembre 2009 alle 8:05 am

Briatore radiato dalla formula uno, forse se la erano legata al dito

con un commento

Spesso si pensa di essere intelligenti, ed anche se fosse vero quello che si pensa potrebbe capitare di essere in buona compagnia. Solitamente la buona memoria va di pari passo con le capacità intellettive. Vi ricordate il sistema di rifornimento per il carburante modificato (non proprio a norma di regolamento) della Benetton? Le macchine prendevano fuoco e gli scrupoli erano banditi? A Vestappen andò molto bene…di lusso…

La Benetton di Verstappen prende fuoco al rifornimento (1994)

La Benetton di Verstappen prende fuoco al rifornimento (1994)

Written by Fabrizio, the wings

22 Settembre 2009 alle 9:23 pm

In Inghilterra sul caso Briatore Piquet la pensano in modo diverso. Piquet sostiene che la telemetria è una prova

con 2 commenti

L'incidente di Nelson Piquet

L'incidente di Nelson Piquet

Mentre in Italia in fondo si cerca di salvare l’immagine di Briatore, avanzando vaghe ipotesi di complotto, ed evidenziando la presunta irrazionalità di certi comportamenti, Simon Barnes scrive sul times on line che si tratta della peggiore truffa sportiva che sia mai stata perpetrata e scrive che questo è quello che succede quando l’avidità e il business prendono il sopravvento nello sport.

Nel Blog Piquet Junior scrive inoltre che dalla telemetria si può vedere come lui, nella curva incriminata, non abbia tolto il piede dall’acceleratore come sarebbe stato normale in quella tipologia di perdita di controllo del retrotreno. Anzi sostiene di aver accelerato oltre misura e troppo presto. Sembra però che i tentativi di vincere a ogni costo  non siano un caso esclusivo e limitato alla formula uno, anzi dove c’è sport c’è imbroglio: i tempi moderni sembrerebbero suffragare questo sillogismo.

“Once the back end of the car had begun to drift out,” he explained, “the only way of recovering control of the car and avoiding contact…would have been to back off on the throttle. However I did not back off the throttle to any material extent. Rather, I pressed hard on the throttle beyond the moment at which the back end started to drift out and, indeed, right up to and beyond the point of impact with the concrete wall. Again, the fact that I did not back off the throttle is apparent from the telemetry readings of the incident.”

Riporto traduzione su suggerimento di Mariano

“Ho dato gas in anticipo e troppo. Quando per riprendere la macchina avrei dovuto lasciare l’acceleratore, non ho tolto il piede dal gas. Dalla telemetria dovrebbe risultare”

Written by Fabrizio, the wings

18 Settembre 2009 alle 12:54 pm

Schumacher rinuncia a correre, scelta saggia tra mitos e logos

nessun commento

Forse è stata la decisione più saggia che poteva prendere. Dopo anni di lontananza dalle corse riprendere i ritmi della competizione è sempre molto difficoltoso. Ogni parte del proprio corpo perde negli anni quella reattività che prima era naturale, spontanea, quasi istintuale. Acquisire nuovamente quei meccanismi diviene difficile, dispendioso di energie e tempo. Inoltre i rientri, se si esclude l’aspetto economico indotto dai nuovi semidei, sono spesso un po’ malinconici specialmente se mettono a nudo l’altra metà della divinità, quella più propiamente umana. In tutti gli sport  i rientri hanno spesso impietosamente evidenziato la caducità anche delle migliori qualità. Poi c’è stato anche l’incidente in moto di qualche tempo fa. Per preservare il mito a volte è necessario farlo sparire dalla realtà e mantenerlo solo nel ricordo. Un po’ di logos per preservare il mitos, evitando probabili pessime figure.

La rinuncia di Schumacher “Non posso sostituire Massa” – Formula Uno – Sport – Repubblica.it

“Ho fatto il possibile per rendere possibile il temporaneo ritorno. Con grande rammarico, non ha funzionato”. Michael Schumacher non tornerà a guidare la Ferrari in Formula 1.

Written by Fabrizio, the wings

11 Agosto 2009 alle 10:35 am

Gli effetti del mito vivente

nessun commento

Michael Schumacher

Michael Schumacher

Giro d’affari, ritorni economici, pensieri unidirezionali, forme di ipnosi collettiva. La massa critica del mito conviene tutti: a coloro che investono e a coloro che si avvantaggiano di forme di sacralità collettiva, prima di ogni forma scritta e di ogni logos.
Insomma Schumacher torna in pista.

Effetto Schumi, la F1 ora fa il pieno – Corriere della Sera

Il circuito di Va­lencia, che ospiterà la gara del ri­torno di Schumi, annuncia un in­cremento del 50 per cento delle vendite dei biglietti. Gli organizzatori avevano già pensato di smantellare alcuni po­sti a sedere, poi il colpo di grazia era arrivato con la possibile squa­lifica della Renault di Alonso (l’ap­pello si discuterà il 17 agosto, pro­babilmente la squadra sarà riam­messa anche se multata). Ma il ri­chiamo d’immagine di Schuma­cher sta facendo il miracolo, con quasi 10 mila biglietti venduti ogni giorno (prima erano 6500 al massimo).

Written by Fabrizio, the wings

5 Agosto 2009 alle 10:28 am

Massa è stato dimesso dall’ospedale e Schumacher torna sulla Ferrari

con un commento

Felipe sale sull'aereo diretto in Brasile

Felipe sale sull'aereo diretto in Brasile

La foto che inquadra l’arcata sopraccigliare evidenza la pericolosità e i danni dell’incidente: una lunga serie di punti di sutura percorre il profilo di Felipe scendendo verso la basetta fino a raggiungere la  metà dell’orecchio sinistro. Il brasiliano se l’è cavata per sua fortuna senza danni eccessivamente gravi, ma non potrà correre il prossimo gran premio nel quale sarà sostituito da Micheal Schumacher: un occasione per poter vedere quanto un pilota riesce a sfruttare un’auto o a migliorarne lo sviluppo, per una simbiosi perfetta tra macchina e pilota. Anche se le prime gare dell’anno avevano già bene messo in mostra con Hamilton che senza un mezzo efficiente c’è poco da fare. Staremo a vedere il Micheal cosa riuscirà a fare.

Written by Fabrizio, the wings

3 Agosto 2009 alle 2:44 pm

Lesioni all’occhio di Felipe Massa: dubbi sul proseguimento della carriera

con un commento

Sembra che la lesione all’occhio sinistro di Felipe Massa sia purtroppo accertata e si apre la possibilità che la carriera del pilota brasiliano si possa interrompere definitivamente, quanto bruscamente. L’unico elemento certo al momento è che i tempi per la sua completa ripresa saranno abbastanza lunghi.
Il chirurgo: «Massa ha subito dei danni al nervo ottico dell’occhio sinistro» – Corriere della Sera

Il medico ha anche precisato di non poter sciogliere le riserve sulla ripresa della carriera agonistica del pilota brasiliano: «Non possiamo dire se potrà tornare alle corse – ha detto Veres – Al momento è troppo presto per rispondere».

Aggiornamento 28.07.2009: massa nessun danno all’occhio.

Written by Fabrizio, the wings

27 Luglio 2009 alle 3:15 pm

Felipe Massa operato per riduzione frattura

con 4 commenti

Felipe Massa Le immagini dell’incidente dalla camera car sono state impressionanti. Meno male che l’ammortizzatore ha urtato il casco sul lato sinistro e non in pieno. Successivamente durante la corsa senza controllo verso le barriere la testa Felipe ondeggiava sulle sconnessioni  e le mani erano inerti sul volante. Sembra tuttavia che il brasiliano se la sia cavata ed è stato operato per la riduzione della frattura all’arcata sopraccigliare sinistra. Dopo la tragedia di Surtees qualche giorno fa, se le scocche delle autovetture sono risultate molto affidabili, la testa sembra essere l’unico lato esposto dei politi, come già dimostrò l’incidente ad Ayrton Senna.

Aggiornamento: 26.7.2009

Massa si è svegliato dal coma farmacologico e starebbe bene. Rai News 24.

Il pilota Ferrari sta subendo un piccolo intervento per la riduzione della lesione ossea all’arcata sopracigliare dopo che nel finale del Q2 sulla pista di Budapest è stato colpito sul casco da una molla a 200 orari finendo dritto all’esterno di una curva. Poi resterà in osservazione in terapia intensiva. Domani corre solo Raikkonen

Via Gazzetta dello Sport

Written by Fabrizio, the wings

25 Luglio 2009 alle 6:13 pm

Pubblicato in formula 1

Taggato con , ,