Archive for the ‘danza’ Category
Se lo fanno i pubblicitari americani e se lo fa Cecchini
Campioni si nasce o si diventa?
Su questa domanda sono state scritte e pronunciate molte parole ed è una domanda che spesso divide in due schieramenti: da una parte ci sono i sostenitori della tesi che campioni si diventa con la disciplina, l’impegno e il duro lavoro, dall’altra quelli che ritengono che campioni si nasca, che la natura fornisca a determinati individui un talento particolare che gli permette di emergere in uno sport on in una attività umana. Ma quando parliamo di talento in realtà cosa vogliamo significare? Esiste una definizione univoca di talento, o ci sono molti talenti? Provo a dare una mia definizione: il talento può essere considerato una caratteristica particolare che può aprire nuove possibilità a chi la possiede. L’intelligenza di Einstain gli ha permesso di essere lo scienziato che è stato, ma nascere con un talento non implica necessariamente che le possibilità, che quel particolare rende realizzabili, si verifichino realmente, perché il talento è solo un’apertura sul possibile e non la sua necessaria realizzazione. Qui entrano in gioco le scelte dell’individuo, il desiderio di raggiungere ciò di cui si intravede la realizzabilità. Qui, forse, in modo poco originale, mi colloco a metà tra i due schieramenti di cui ho accennato all’inizio, perché non è sufficiente avere un particolare talento per raggiungere i propri obiettivi; per farlo fruttare dobbiamo aggiungere una particolare dedizione, cura e attenzione. Quindi campioni si nasce e si diventa allo stesso tempo. Vivere significa mettere a frutto le tante piccole caratteristiche che abbiamo, per realizzare il panorama dei possibili che la vita apre davanti a noi. Ma non tutti hanno le stesse possibilità, anzi ognuno ha le proprie, perciò scegliere sulla base di ciò che siamo è essenziale se non si vuole sprecare tempo e raccogliere poco.
Avere un bel collo del piede, che si può aumentare solo in parte con l’esercizio, è, per esempio, una condizione necessaria per la danza classica. Un talento da cui partire, che apre allo sguardo panorami nuovi, che concede potenzialità a alcuni e ad altri no. Campioni forse si nasce e si diventa.
Alessandra Ferri e Sting















