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THE BLOGEvery post a shape of art“Questo blog è frutto del lavoro e opera creativa dell’ingegno, in quanto tale concorre al progresso materiale e spirituale della società, pertanto è tutelato dagli articoli n. 4, 21 e 33 della vigente Costituzione Italiana, che garantiscono libertà, diritti e doveri in merito all’arte, alla scienza e all’espressione del pensiero.” Le foto sono prese da internet e ritenute di pubblico dominio. Qualora l’autore ritenesse la loro presenza lesiva dei suoi diritti non ha che da comunicarlo e verranno immediatamente rimosse. La foto della testata è di un fotografo professionista. E’ un onda di un uragano vero. www.cliffordross.com. Spero non me ne voglia se l’ho utilizzata. I romanzi sono tutelati dal diritto d’autore. Quindi per spunti o idee pensateci bene perché sono vendicativo. Dopo un po’ si stancano tutti. Ma se citate la fonte e fate un link il permesso è accordato. MeFabrizio BrascugliPoche cose per non annoiare |
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| Sono nato a Kansas City (come la chiamava Luciano Bianciardi) dove finisco per conseguire la maturità scientifica nell’ormai lontano 1989. L’anno successivo mi iscrivo all’università di Siena, città dove ho vissuto per cinque anni. Con mia sorpresa mi viene accordato di laurearmi con una tesi di laurea un po’ particolare dal titolo “Implicazioni e problemi connessi all’adozione del concetto di complessità”. Della fiducia che mi fu accordata devo ringraziare il Professor Roberto De Vita. La tesi, in sociologia, non è venuta un gran che, comunque mi sento di consigliare a tutti la bibliografia di riferimento. | |
| Dopo l’università | |
| Dopo aver raggiunto il tanto sospirato pezzo di carta partecipo alle selezioni di tre master, ma delle tre prove supero quella del corso che mi interessava meno. Si innescano in questo modo tutta una serie di processi che mi porteranno qualche anno dopo a lavorare in un ente pubblico: una camera di commercio. Ci passerò quattro anni con qualifica di dirigente. Ma andiamo per ordine: il Master lo frequentai All’Università Cesare Alfieri di Firenze. Era un master sull’Europa unita. Politica, economia e diritto.L’ anno successivo per guadagnare qualche soldo diedi ripetizioni di sociologia attraverso un modem e internet: era il 1998. Nel 1999 svolgo l’attività di agente di commercio. Nel 2000 il master mi permette di vincere le selezioni per un impiego da dirigente a tempo determinato. Ho un contratto di due anni rinnovabile per altri due. Se si esclude lo stipendio il resto è stata una delusione, ma l’argomento merita un libro. |
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| Scrivere | |
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Ho iniziato a leggere e scrivere, dopo aver imparato a parlare: dopo la parola viene la scrittura interdipendente con la lettura. Il primo romanzo è strettamente collegato a una passione per il tennis. L’esordio letterario è quindi legato a doppio filo a questo strano sport che si pratica con una racchetta, una rete e un campo lungo più di 23 metri. |
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| Il tennis | |
| Non avrei disdegnato fare il tennista; di quelli professionisti, ma mi mancava qualcosa evidentemente e alla fine forse è stato un vantaggio. Se si potessero mettere una dietro l’altra le ore che ho trascorso a guardare partite di tennis in televisione non mi sorprenderei se il calcolo evidenziasse un anno o di più a osservare due uomini che si rimandano una pallina da una parte all’altra. L’imprevedibilità di McEnroe, la consistenza di Ivan Lendl, l’eleganza di Edberg, la volontà immarscescibile di Jimmy Connors, i soffici colpi di Gattone Mecir, l’impertubilità di Borg, la potenza di Becker. la rapidità e il ritmo schiacciante di Andrè Agassi. Non posso citarli tutti. Nel 2002 riesco a superare la prova di gioco con la qualifica di istruttore per il Ptr (Professional tennis registry). Va molto bene alla prova scritta (Professional). Un po’ meno bene alla prova dei drill, (aiuto istruttuore) ma non si può avere tutto. |
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